Dieselgate: perquisizioni negli uffici della Bmw

21 Marzo 2018, di Mariangela Tessa

La casa automobilistica BMW è stata ieri oggetto di un’imponente irruzione di polizia nelle sede di Monaco ma anche in Austria nell’ambito di un’indagine per sospetta manipolazione delle emissioni.

“Si tratta di un primo sospetto che BMW AG utilizzi un impianto di manipolazione“, ha reso noto la Procura di Stato.

In una nota, il gruppo automobilistico ha confermato le perquisizioni spiegando che gli inquirenti erano interessati ai software di circa 11.400 veicoli dei modelli BMW 750d e BMW M550d.

Il mese scorso la casa automobilistica ha richiamato 11.700 auto per sistemare un software di gestione dicendo di averne scoperto un’errata installazione.