DHH: utile 2021 balza a 3,2 mln, +113% per i ricavi

29 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Il consiglio di amministrazione di DHH ha approvato i conti 2021 che vedono il risultato netto balzare a quota 3,2 milioni di euro contro i 0,6 milioni al 31 dicembre 2020 (+414%) e l’Ebitda salire del 278% a 6,9 milioni rispetto a 1,8 milioni di un anno fa. Nel periodo in esame i ricavi sono invece saliti del 113% a 19,8 milioni.

Il cda ha inoltre deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti, prevista per il prossimo 28 aprile, la distribuzione di un dividendo ordinario mediante assegnazione di una quota di azioni proprie della società, pari a 1 azione per ogni 45 azioni possedute (con arrotondamento per difetto all’unità) fino a un massimo di 104.170 azioni, complessivamente rappresentanti fino al 2,13% del capitale sociale di DHH – a fronte di 205.110 azioni proprie attualmente possedute, complessivamente rappresentanti il 4,19% del capitale sociale di DHH – e con un valore complessivo del dividendo pari 1.614.635 euro.

“In 5 anni dalla nostra quotazione in Borsa, abbiamo quintuplicato, passando da 4 milioni a 20 milioni di euro di ricavi, suddivisi su circa 120.000 clienti in tutto il Sud Europa. L’Ebitda invece è passato da 355mila a 6,9 milioni di euro, aumentando quindi di circa 20 volte nel periodo”, ha ricordato Giandomenico Sica, presidente esecutivo del cda di DHH, sottolineando che in un contesto ancora impegnativo come quello del 2021 sono riusciti a continuare il percorso di crescita organica, grazie alle vendite dei prodotti di cloud computing. “Abbiamo anche concluso con successo 3 operazioni di M&A, di cui due piccole operazioni di consolidamento in Italia e Croazia e una – più rilevante – in Bulgaria, entrando così in un mercato per noi nuovo”, ha aggiunto il manager.

Per quanto riguarda il 2022, Sica ha precisato che la strategia resta la stessa definita nel 2015. “Puntiamo a proseguire il percorso di inclusione nel gruppo di nuovi campioni locali operanti nel campo del cloud computing nelle economie emergenti europee ed extraeuropee. Il nostro dealflow al momento conta oltre 100 dialoghi attivi sviluppati nel corso degli anni, è in continua crescita e costituisce il pilastro su cui stiamo declinando il nostro percorso di sviluppo”, ha precisato.