Crediti tossici, multa da 225 milioni per Morgan Stanley

11 Dicembre 2015, di Alberto Battaglia

Morgan Stanley ha accettato il pagamento di 225 milioni dollari per risolvere una battaglia legale nella quale la banca è stata imputata della vendita di mortgage-backed securities (Mbs) tossici, ossia di crediti cartolarizzati garantiti da un mutuo ad alto rischio. Lo ha comunicato la National Credit Union Administration (Ncua).

Secondo le stime dell’autorità regolatrice l’ammontare di tali Mbs era pari a 2,43 miliardi di dollari, rinvenuti nelle banche in seguito ad azioni legali. Queste cause hanno cercato di recuperare le perdite di investimento provocate dai fallimenti del 2009 e 2010 delle cooperative di credito aziendale U.S. Central, Western Corporate, Constitution Corporate, Members United Corporate e Southwest Corporate.