Corporate Venture Capital: Credem istituisce un nuovo plafond per start up e PMI ad alto potenziale

8 Aprile 2021, di Alessandra Caparello

E’ dedicato al Corporate Venture Capital (CVC), il plafond istituito da Credem per l’investimento nel capitale di start-up o Pmi ad alto potenziale innovativo e di crescita. In particolare, tramite la collaborazione con Credemtel, società specializzata in servizi digitali per le imprese, il Gruppo punta ad investire in partecipazioni al capitale di start-up o fintech con finalità industriali e funzionali all’accelerazione del modello di open innovation, ad esempio nell’ambito dell’instant lending e del wealth management grazie a soluzioni fintech o nel settore della sicurezza informatica della supply chain con nuovi ecosistemi di business.

Il Corporate Venture Capital”, ha dichiarato Piergiorgio Grossi, Chief Innovation Officer Credem, “è nato come punto di passaggio importante ma naturale del processo di open innovation nel Gruppo. Abbiamo iniziato a frequentare il mondo delle startup per uno scambio di esperienze e per ispirazione”, ha aggiunto Grossi, “siamo poi passati a partecipare a programmi di scouting, accelerazione e incubazione con chi ha importanti competenze sul tema fino ad iniziare a lavorare con le startup su diverse progettualità di innovazione. E’ venuto quindi naturale pensare all’opportunità, in alcuni casi, di partecipare all’impresa investendo nella startup stessa. Una partecipazione che vuole essere propellente per i fondatori e non uno zaino sulle loro spalle”, ha concluso Grossi.