Coop spiata: condannati Belpietro e il patron di Esselunga

16 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Condannati per la vicenda di spionaggio ai danni della Coop Lombardia ma assolti dall’accusa di ricettazione il patron di Esselunga, Bernardo Caprotti, e i giornalisti Maurizio Belpietro e Gianluigi Nuzzi.

Il gup di Milano, Chiara Valori, ha giudicato colpevoli del reato di calunnia i due giornalisti e li ha condannati entrambi a 10 mesi e 20 giorni di reclusione, mentre per il patron di Esselunga la pena decisa è di 6 mesi per diffamazione. Per Caprotti e Nuzzi è stata disposta la sospensione condizionale della pena, mentre la pena inflitta a Belpietro è stata rinconvertita in libertà controllata.