Continua la positività sui mercati. Ftse Mib e Dax in leggero ribasso

4 Aprile 2022, di Redazione Wall Street Italia

Ftse Mib. Il nostro indice di riferimento ha archiviato la 4 settimana consecutiva di rialzi tornando sopra i 25.000 punti livello chiave per l’indice. Prosegue quindi il rimbalzo avviato il 7 di marzo da area 21.000 punti e ora ha dimezzato il ribasso da inizio annuo al 8%. In caso di un ulteriore dimostrazione di forza i prossimi livelli di resistenza si trovano prima a 25.300 punti e poi 25.700-25.800 punti livelli sui cui eravamo al 23 febbraio quindi pre invasione della russia. Al contrario in caso di debolezza e di ritracciamento di breve i supporti più vicini si trovano prima a quota psicologica dei 25.000 punti e in caso di violazione di tale livello è possibile uno storno dei prezzi nuovamente verso i 24.700 punti prima e 24.500 punti poi. Tuttavia il quadro tecnico rimane positivo e solo un ritorno dei prezzi sotto 24.000 punti può fornire dei chiari segni di debolezza sull’indice. 

Dax. Anche l’indice tedesco mostra segni di positività anche se in questo caso il recupero dai minimi del 7 marzo è stato più forte rispetto al nostro Ftse mib infatti in questo caso abbiamo già raggiunto i livelli pre invasione russa anche se ci troviamo ancora in territorio negativo da inizio anno. L’indice sta consolidando area compresa tra i 14.300 punti e i 14.500 punti e gli estremi di questa area di congestione saranno da monitorare nelle prossime sedute. In particolare in caso di forza i prossimi livelli di resistenza sono prima a 14.500 punti poi 14.700 punti e in caso di breakout con volumi di tale livello è possibile un allungo verso i 14.800 punti livello che in passato aveva sorretto in più occasioni efficacemente i prezzi a maggio e ottobre 2021. Al contrario in caso di prese di beneficio e debolezza i livelli di supporto da monitorare sono prima a 14.300 punti e il cedimento di tale livello può favorire un ritorno dell’indice verso l’area supportiva data da quota psicologica dei 14.000 punti chiudendo così il gap che si è aperto il 16 marzo quando l’indice ha superato al rialzo la media mobile a 21 periodi. 

Nasdaq100. Quadro tecnico rialzista. In particolare dal doppio minimo creatosi tra il 24 febbraio e il 14 marzo ha invertito la rotta tagliando al rialzo il 17 marzo la trendline ribassista che ha accompagnato l’indice da inizio anno oltre che la media mobile a 50 periodi. I prezzi si trovano in prossimità della media mobile a 200 periodi e stanno consolidando area dei 14.800 punti. In caso di ulteriore spinta rialzista i prossimi livelli di resistenza che potrebbero ostacolare ulteriore rialzi si trovano prima a 15.000 e poi a 15.300 livello da cui transita anche la media mobile a 200 e che aveva respinto i prezzi ad inizio febbraio. Una violazione di tali livelli con volumi potrà favorire un allungo verso il target più ambizioso posto a 15.600 punti livelli di inizio gennaio. Al contrario in caso di debolezza i livelli di supporto che potrebbero sorreggere i prezzi si trovano prima a 14.700 punti e poi verso i 14.500 punti.