Consiglio Ue proroga le sanzioni alla Russia, voto unanime

27 Giugno 2019, di Alberto Battaglia

Il Consiglio dell’Unione europea giovedì ha prolungato per ulteriori sei mesi le sanzioni economiche contro la Russia come conseguenza del mancato rispetto dell’Accordo di Minsk sulla crisi ucraina. Le sanzioni resteranno attive fino al 31 gennaio 2020.

“Il 27 giugno 2019 il Consiglio ha prorogato le sanzioni economiche rivolte a specifici settori dell’economia russa”, ha dichiarato il Consiglio dell’Unione europea in una dichiarazione sul suo sito web. “I leader dell’Ue hanno convenuto all’unanimità di mantenere le sanzioni economiche nei confronti della Russia. Il Consiglio ha formalizzato oggi tale decisione mediante procedura scritta”.

Le sanzioni economiche prorogate con la decisione in questione:

  • limitano l’accesso ai mercati dei capitali primari e secondari dell’Ue da parte di cinque grandi enti finanziari russi di proprietà dello Stato e delle loro filiali controllate a maggioranza stabilite al di fuori dell’UE, nonché di tre grandi società russe attive nel settore energetico e di tre operanti in quello della difesa
  • impongono il divieto di esportazione e di importazione per quanto riguarda il commercio di armi
  • stabiliscono il divieto di esportazione dei beni a duplice uso per scopi militari o utilizzatori finali militari in Russia
  • limitano l’accesso russo a determinati servizi e tecnologie sensibili che possono essere utilizzati per la produzione e la prospezione del petrolio