Confcommercio: cala il disagio sociale dopo i picchi dei mesi scorsi

4 Settembre 2020, di Mariangela Tessa

Si ridimensiona il disagio sociale in Italia a luglio. Secondo l’ultima indagine di Confcommercio, il Misery Index (MIC) si è attestato a 24,1 punti, in calo di 2 punti rispetto a giugno. L’indicatore resta ben lontano dai livelli pre-Covid.

“Il ridimensionamento dell’area del disagio sociale, rilevato negli ultimi due mesi rispetto ai picchi raggiunti ad aprile e maggio – spiega l’associazione – difficilmente potrà configurarsi come l’inizio di una fase di rapido ritorno sulle posizioni di inizio anno”. “La situazione, soprattutto sul versante delle attività delle imprese del terziario che operano nel turismo – aggiunge – rimane molto difficile e complessa. Vi è ancora un’ingente quota di lavoratori il cui reddito è sostenuto dalla cassa integrazione e dai fondi di solidarietà, principalmente tra coloro che operano nelle piccole imprese. I segnali di ridimensionamento di lavoratori indipendenti rappresenta un preoccupante indizio di riduzione di base produttiva conseguente alla chiusura di imprese piccole e piccolissime”.