Compagnie telefoniche nel mirino dell’Antitrust per aumenti canone

16 Febbraio 2018, di Mariangela Tessa

Compagnie telefoniche ancora nel mirino dell’Antitrust, che ha avviato un‘istruttoria nei confronti di Tim, Vodafone, Fastweb, Wind Tre e dell‘associazione di categoria Asstel per verificare se abbiano fatto cartello nel avviare l‘aumento del canone insieme alla comunicazione della fatturazione mensile e non più a 28 giorni.  Secondo quanto si legge in un comunicato del garante della concorrenza.

“Fastweb, Tim, Vodafone e Wind Tre hanno comunicato quasi contestualmente ai propri clienti che (…) la fatturazione delle offerte e dei servizi sarebbe stata effettuata su base mensile e non più di quattro settimane e di voler attuare di conseguenza una variazione in aumento del canone mensile per distribuire la spesa annuale complessiva su 12 mesi, anziché 13”, spiega Antitrust.

Con la bolletta a 28 giorni di fatto le compagnie incassavano 13 mensilità e non 12.