Cina, effetto lockdown da Covid: Pmi manifatturiero e servizi scivolano in contrazione a marzo

31 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Nel mese di marzo l’indice Pmi manifatturiero della Cina è scivolato in fase di contrazione, scendendo a 49,5 punti dai 50,2 punti di febbraio, e facendo peggio rispetto ai 49,9 punti attesi dal consensus. La Cina sta facendo fronte all’ondata di infezioni Covid-19 più forte dagli inizi del 2020: diverse città sono finite in lockdown, come Shenzhen e Shanghai.

La contrazione del dato è confermata dal fatto che è stata bucata la soglia di 50 punti, linea di demarcazione tra fase di contrazione – valori al di sotto – e fase di espansione, valori al di sopra.

In contrazione anche l’indice Pmi servizi, sceso a 48,4 punti dai 51,6 punti precedenti, decisamente peggio dei 53,2 punti stimati dagli economisti.

Il Pmi Composite ha confermato la fase di contrazione dell’attività economica cinese, scendendo a quota 48,8 punti, rispetto ai precedenti 51,2 punti.