Cassazione lancia monito alle toghe: “Maggior riserbo su fuga di notizie”

26 Gennaio 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – La fuga di notizie è molto grave e come tale occorre maggiore discrezione da parte delle toghe. A lanciare il monito al riserbo ai suoi colleghi il Procuratore generale della Cassazione Pasquale Ciccolo nel corso del suo intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario a Roma.

“Dinanzi al fenomeno della fuga di notizie, fenomeno grave perché rischia di ledere il principio costituzionale di non colpevolezza, più volte viene invocato l’intervento del mio ufficio, che risulta quasi sempre sterile per la obiettiva difficoltà di individuare le singole responsabilità”.

Il numero uno della Corte interviene anche sulle “distorsioni del processo mediatico“.

“L’opinione pubblica esprime spesso sentimenti di avversione per talune decisioni di proscioglimento o anche di condanna, se ritenute miti, pronunciate dai giudici in casi che hanno formato oggetto di rilievo mediatico. Si scorge una frattura fra gli esiti dell’attività giudiziaria e le aspettative di giustizia, a prescindere da ogni valutazione circa la complessità dei fatti, la validità delle prove, i principi di diritto applicati, le garanzie del processo, la tenuta logica della decisione”.