Case vacanza, è ripartito il mercato in Italia. Mare batte montagna, ma Madonna di Campiglio è la nuova regina dei prezzi  

4 Agosto 2022, di Redazione Wall Street Italia

 

E’ ufficialmente ripartito il mercato italiano delle abitazioni per vacanza, sia sul versante delle compravendite sia su quello degli affitti. Dopo il deciso calo in scia alla pandemia, la tendenza è stata confermata dai numeri che emergono dall’Osservatorio Nazionale Immobiliare Turistico 2022 di Fimaa-Confcommercio, in collaborazione con Nomisma. Nel dettaglio, è stato registrato un aumento del 41,1% delle compravendite nelle località turistiche monitorate rispetto al 2020, un dato più alto del 7,1% in confronto all’aumento medio del mercato totale. Bene, in particolare, le località di mare (+43,4%), seguite da quelle montane (+35%) e da quelle sui laghi (+29,6%). Quanto al prezzo medio di acquisto, si è attestato sui 2.550 euro al metro quadro commerciale, con un aumento medio del +3,2% annuo (tra +3,7% e +5% per le case in montagna e al lago, tra +2,2% e +2,8% per quelle in riva al mare).

Madonna di Campiglio è la nuova regina dei prezzi
Confermando il trend visto negli anni passati anche quest’anno in cima alla classifica delle case più care c’è una località montana: è Madonna di Campiglio, con valori che raggiungono i 15mila euro al metro quadro, seguita da Forte dei Marmi e Capri con 14mila. Nella classifica spiccano poi Cortina d’Ampezzo e Santa Margherita Ligure, con valori massimi compresi tra i 13mila e i 13.500 euro al metro quadro. Sul tema affitti, nel 2022 i canoni di locazione aumentano del 4,8% medio su base annua grazie alla crescita dei flussi turistici. Dall’osservatorio emerge che l’aumento è più forte nelle località marittime (+5,9% in media) con a ruota quelle lacuali (+5,3%), mentre i canoni medi delle località di montagna registrano un aumento molto più contenuto (+1,1%).

“Il mercato immobiliare delle case per vacanza gode di buona salute, nonostante gli effetti negativi della guerra in Ucraina e l’impennata dell’inflazione. Per sostenere il turismo, di fondamentale importanza per l’economia del Paese, è auspicabile che il prossimo governo coinvolga le associazioni di categoria e gli operatori del settore per un Osservatorio del comparto turistico, che monitori tale mercato e fornisca indicazioni utili e propositive anche per la regolamentazione delle locazioni brevi turistiche, evitando disparità di normative tra le varie Regioni”, commenta Santino Taverna, presidente nazionale Fimaa.

Secondo Luca Dondi, amministratore delegato di Nomisma, ad alimentare la crescita del mercato immobiliare nelle località turistiche, “è stata soprattutto l’esigenza delle famiglie italiane di privilegiare dopo la pandemia impieghi in grado di coniugare percezione di sicurezza e possibilità di godimento e gratificazione. Proprio quello che nell’immaginario collettivo rappresenta l’investimento immobiliare”.