Caro bar: aumenti a doppia cifra anche sul caffè, la colazione costa fino al 48% in più

30 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Se il buongiorno si vede dal mattino, la situazione non promette bene. Gli aumenti, infatti, hanno intaccato pesantemente anche uno degli appuntamenti di rito degli italiani: la colazione al bar. Dal caffè al cappuccino, dal cornetto alla spremuta d’arancia, dal tramezzino all’acqua in bottiglia: i prezzi nel 2022 sono aumentati tutti con percentuali a due cifre. Secondo una ricerca effettuata da Federconsumatori, in tutta Italia, il re della colazione, il caffè, segna aumenti tra il 17% e il 18%. Anche cappuccino e cornetto non sono da meno: il primo aumenta dal 15% al 18%, il secondo dal 17% al 19%.

Per una colazione composta da un cappuccino e un cornetto il costo medio è passato da 2,43 euro del 2021 a 2,84 euro del 2022, con un aggravio che, in un anno, ammonta a circa 106,30 euro a persona. Chi invece non può rinunciare a una pausa all’insegna di un buon caffè al giorno, subirà rincari di +64,07 euro annui.

Il tutto consumato rigorosamente al banco: per chi decide di accomodarsi al tavolo i rincari sono ancora più evidenti. Cappuccino e cornetto, serviti al tavolo, possono costare del 22% al 48% in più rispetto al prezzo praticato al banco.

Aumenti su cui sicuramente hanno inciso i maggiori costi energetici sostenuti dagli esercenti. Ma secondo Federconsumatori, si tratta di rincari che vanno ben oltre il livello dell’inflazione e che in molti casi non trovano alcuna giustificazione plausibile. Ecco perché l’associazione ha invitato l’AGCM e Mr. Prezzi a fare chiarezza su tali aumenti, per scongiurare ipotesi di cartello e fenomeni speculativi.