Bundesbank peggiora outlook su Pil Germania 2023
La Bundesbank ha dichiarato oggi che l’economia tedesca, fortemente industriale, potrebbe subire quest’anno una contrazione maggiore rispetto a quanto previsto solo poche settimane fa, nonostante un piccolo rimbalzo nel secondo trimestre.
La Germania sta scontando un calo della domanda globale di beni, dovuto ai tassi piĂą elevati che limitano gli investimenti e la spesa per svago, viaggi e altri servizi.
Per i tre mesi terminati a giugno la Bundesbank ha previsto una lieve crescita, ma le prospettive sono peggiorate rispetto alla precedente stima di una contrazione dello 0,3% per il 2023 a causa del peggioramento del sentiment, come emerso dall’indice Ifo sulla fiducia delle imprese tedesche.
La Bundesbank prevede un’ulteriore diminuzione dell’inflazione nei prossimi mesi a seguito della riduzione dei prezzi dei produttori lungo la catena di fornitura. Tuttavia, l’inflazione di base, che esclude i costi di energia e cibo, dovrebbe rimanere alta.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.