Bper: utile netto a 112,7 mln nel I trimestre 2022, oltre attese – Errata Corrige

10 Maggio 2022, di Redazione Wall Street Italia

La notizia pubblicata alle 8:46 contiene un errore nel titolo. Ecco il titolo corretto che è Bper: utile netto a 112,7 mln nel I trimestre 2022, oltre attese

Bper ha annunciato di avere chiuso il primo trimestre 2022 con un utile netto di periodo pari a 112,7 milioni di euro, “dopo aver spesato 45,7 milioni di euro relativi al contributo al single resolution fund”. Il risultato è migliore del consensus Bloomberg che indicava utili per 73,7 milioni. L’utile pre-tasse si è attestato a 158,3 milioni, in rialzo del 50% dai 105,5 milioni dell’analogo periodo del 2021 al netto delle componenti straordinarie.

Il margine di interesse è stato pari a 376,4 milioni, in rialzo del 9,6% rispetto al primo trimestre 2021, grazie in particolare al maggior contributo della componente commerciale pari a 336,1 milioni (+15,2% a/a). Le commissioni nette sono state invece pari a 450,6 milioni, in aumento del 37,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il gruppo bancario emiliano ha messo in evidenza che “l’ammontare delle esposizioni lorde verso controparti residenti in Russia, Bielorussia e Ucraina, è pari a 58,1 milioni (in calo rispetto ai 66,8 milioni del 31 dicembre 2021), di cui 28,3 milioni per cassa, alle quali si aggiungono 29,8 milioni fuori bilancio (crediti di firma) sulle quali l’ammontare della perdita attesa risulta limitata”.

Quanto ai crediti deteriorati netti sono calati dell’1% a 1,6 miliardi. L’incidenza dei crediti deteriorati netti sul totale dei crediti netti verso clientela (Npe ratio netto) è pari al 2% invariata rispetto al dato di fine 2021. Il coverage ratio del totale dei crediti deteriorati è in leggero aumento a 60,6% dal 60,4% di fine 2021.

“L’attuale contesto di mercato, caratterizzato da un’elevata incertezza e crescenti pressioni inflazionistiche, ci pone davanti a nuove sfide, che il Gruppo Bper saprà affrontare efficacemente grazie ai progressi compiuti sul fronte della generazione dei ricavi, alla solida posizione patrimoniale e di liquidità e ai significativi miglioramenti raggiunti nell’ambito della qualità del credito. Tali aspetti saranno inoltre ulteriormente rafforzati con le azioni e le misure previste dal nuovo Piano Industriale che sarà presentato al mercato nel corso del mese di giugno”, ha dichiarato l’amministratore delegato, Piero Luigi Montani.