Borsa Tokyo -1,71%, Shanghai -2%. Con petrolio a record 13 anni è sell su titoli compagnie aeree

8 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Azionario asiatico negativo dopo il tonfo della vigilia di Wall Street. L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso la sessione in calo dell’1,71% a 24.790,95 punti. La borsa di Shanghai cede l’1,96%, Hong Kong cede l’1,46%, Sidney -0,83%, Seoul -0,90%.

Futures Usa in ribasso dopo il forte sell off che si è abbattuto ieri a Wall Street, e che ha visto lo S&P 500 capitolare di quasi il 3%, in quella che è stata la sessione peggiore in più di un anno.

Il Dow Jones è precipitato di quasi 800 punti, scendendo per la quinta sessione consecutiva, mentre il Nasdaq Composite ha ceduto il 3,6%, scivolando in mercato orso, in quanto a un valore inferiore rispetto al record di sempre testato a novembre del 20%.

Il trend negativo della borsa Usa prosegue con i futures; quelli sul Dow Jones scendono di oltre 200 punti; quelli sullo S&P perdono lo 0,63% e quelli sul Nasdaq sono in ribasso dello 0,83%.

Prezzi del petrolio ancora in rialzo, con i futures sul WTI che avanzano del 3% a $122,88 al barile e il Brent che fa +3,47% a $127,48. Il timore di un embargo di Stati Uniti ed Europa sul petrolio e gas della Russia ha portato ieri il WTI a schizzare fino al record degli ultimi 13 anni, a $130, e il Brent a $139,13, comunque al massimo dal luglio del 2008.

Il rally delle commodities mette sotto pressione i titoli delle compagnie aree, che temono nuove impennate dei prezzi del carburante: alla borsa di Tokyo Japan Airlines è capitolata fin oltre -6%. Giù a Seoul Korean Air Lines. Nel sud-est asiatico sono scesi i titoli di Singapore Airlines, a Hong Kong vendite su China Eastern Airlines e Cathay Pacific.