Borsa Mosca e rublo in rialzo, snobbano sanzioni Ue e Usa contro la Russia

6 Aprile 2022, di Redazione Wall Street Italia

La minaccia di nuove sanzioni europee e americane contro la Russia di Vladimir Putin non intacca oggi né la borsa di Mosca né il rublo.

Il rublo sale di quasi il 2% a 81,70 nei confronti del dollaro Usa. Nei confronti dell’euro, la valuta russa si è rafforzata oggi fino a +2,7% a quota 89,10, vicino ai livelli a cui oscillava prima che la Russia invadesse l’Ucraina il 24 febbraio scorso.

L’Unione europea e gli Stati Uniti stanno preparando nuove sanzioni contro la Russia dopo che sono emerse diverse prove sui massacri compiuti nella città ucraina di Bucha, dove 300 corpi sono stati rinvenuti nelle strade e nelle fosse comuni.

Tra le sanzioni europee contro la Russia, quella dell’embargo sul carbone russo proposta ieri dalla Commissione europea: le importazioni europee di carbone russo, a tal proposito, hanno un valore di $4 miliardi l’anno, stando a quanto riporta il Guardian, che sottolinea come, nel 2020, quasi il 20% del carbone importato dall’Ue sia arrivato dalla Russia.

Oggi, l’indice RTS della borsa di Mosca denominato in dollari è sceso di 979,34 punti, prima di azzerare le perdite e salire del 3,3%.

L’indice in rubli MOEX avanza dello 0,41% attorno 2.600 punti, a un valore che rimane comunque decisamente inferiore rispetto ai 4.292,68 testati a ottobre.