Borsa Hong Kong vola ancora con +6%, Tokyo +3,46% nel post Fed. Futures Usa deboli dopo rally

17 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso la sessione in forte rialzo, balzando del 3,46% a 26.652,89 punti. E’ ancora boom di acquisti sulla borsa di Hong Kong, che ieri aveva chiuso in rally del 9%, in quella che era stata la migliore seduta dall’ottobre del 2008, interrompendo così i forti sell off delle sedute precedenti.

L’Hang Seng della borsa di Hong Kong segna oggi un ennesimo balzo, volando di oltre il 6%.

Gli acquisti sui titoli tecnologici portano l’Hang Seng Tech index a salire dell’8,5% circa: protagonisti anche oggi i buy su Tencent, Alibaba e JD.com fino a oltre +14%.

A riportare gli acquisti sui titoli hi-tech, zavorrati dalle vendite all’inizio della settimana, sono state le dichiarazioni del vice premier cinese Liu He, che ieri ha promesso misure a favore dell’economia della Cina, e politiche a sostegno del mercato dei capitali.

He ha parlato anche di una cooperazione tra Pechino e Washington riguardo alla questione dei titoli che sono quotati sia sulle borse cinesi che a Wall Street.

“Il governo cinese continua a sostenere le quotazioni all’estero di diversi tipi di aziende – si legge in un articolo scritto in Cina da un’agenzia governativa, tradotto dalla Cnbc.

L’articolo ha sottolineato anche che le autorità dovrebbero “completare il prima possibile” i controlli avviati sulle società proprietarie di piattaforme di Internet.

Ieri la Fed ha annunciato il primo rialzo dei tassi dal 2018, pari a 25 punti base al nuovo range compreso tra lo 0,25% e lo 0,50%.

Dal dot plot, documento che contiene le aspettative degli esponenti del Fomc (il braccio di politica monetaria della Fed) sul trend futuro dei tassi, è emerso che la Commissione prevede sei ulteriori rialzi dei tassi in ognuno dei meeting rimanenti del 2022, fino all’1,9% entro la fine dell’anno. Per il 2023, le previsioni sono di tre ulteriori strette monetarie e nessun rialzo dei tassi nel 2024.

Inizialmente Wall Street ha reagito male all’annuncio, per poi chiudere in rally: il Dow Jones è balzato di 518,76 punti (+1,55%), in rialzo per la terza sessione consecutiva per la prima volta in più di un mese; lo S&P 500 è balzato del 2,24%, il Nasdaq Composite è volato del 3,77%.

Al momento i futures sugli indici Usa indicano una certa debolezza: quelli sul Dow Jones e sullo S&P 500 oscillano al di sotto della parità, mentre i futures sul Nasdaq avanzano dello 0,10%.

Riguardo alle altre borse dell’area Asia-Pacifico, la borsa di Shanghai avanza dell’1,66%, Sidney ha chiuso in rialzo dell’1,05%, Seoul è salita dell’1,55%.