Bce: riunione complicata, possibile volatilità su BTP ed euro (analisti)

18 Luglio 2022, di Redazione Wall Street Italia

Riflettori puntati sulla riunione del 21 luglio della BCE. La banca centrale si è recentemente impegnata ad effettuare un rialzo di 25 pb, prevedendo la possibilità di rialzi più consistenti a settembre. “Riteniamo che l’incremento sarà in definitiva in linea con la guidance, poiché è troppo tardi per creare un nuovo consenso su una mossa più marcata – commenta oggi il team strategie di credito globale di Algebris – . La riunione potrebbe, quindi, creare volatilità sul mercato e dovrà essere accompagnata da indicazioni relativamente forti sui futuri aumenti”. Dopo il meeting della Fed, il divario tra il tasso di riferimento degli Stati Uniti e quello dell’UE sarà di 250 pb, vicino ai massimi storici. La riunione non comporterà alcun aggiornamento delle proiezioni economiche, ma la BCE potrebbe indicare rischi più pro-inflazionistici dopo la sorpresa al rialzo dell’inflazione di giugno. “È probabile che la BCE non fornisca ulteriori dettagli sullo strumento anti-spread, soprattutto alla luce della situazione politica in Italia. Il mercato valuta circa 35 pb per la riunione, attribuendo quindi discrete possibilità a un rialzo a sorpresa di 50 pb. Il tasso finale è ancora prezzato intorno al 2%, in linea con i percorsi che la BCE può plausibilmente intraprendere. Riteniamo, di conseguenza, che la riunione non riserverà grandi sorprese sul percorso previsto per i tassi, ma potrebbe innescare una maggiore volatilità sui BTP e sull’euro a seconda della comunicazione fornita”.