Bassi rendimenti, come cambiare strategia secondo UBS Asset Management

7 Giugno 2016, di Mariangela Tessa

 

NEW YORK (WSI) – “Da qualche anno i bassi rendimenti rappresentato una sfida per gli investitori. La bassa crescita globale e le aspettative sull’inflazione che continuano a diminuire hanno portato in territorio negativo molti benchmark relativi ai rendimenti dei governativi. Forse è giunto il momento per gli investitori di cambiare prospettiva”.

La pensa così Giovanni Papini, amministratore delegato di UBS Asset Management (Italia) secondo cui:

” per molti investitori che possono scegliere, e stanno faticando a conseguire i loro livelli di rendimento attesi, crediamo che, in un’ottica di medio lungo termine, ci siano una serie di altre possibilità. L’investitore dovrebbe prenderle in considerazione assistito dal proprio consulente di fiducia, che è in grado di valutare adeguatamente la soluzione più adatta al suo profilo di rischio e rendimento”.

Queste strategie sono:

–        strategie obbligazionarie con rendimenti superiori, ad esempio le strategie high yield .

–        un focus, in ambito azionario, sulle strategie unconstrained, grazie al loro approccio fortemente attivo e flessibile

–        aumentare l’esposizione verso asset class alternative come gli hedge fund, l’immobiliare, le infrastrutture e il private equity.