Banca Centrale Norvegese riduce i tassi allo 0,25%. Disoccupati raddoppiano in una settimana

20 Marzo 2020, di Mariangela Tessa

La Banca di Norvegia dà una sforbiciata al costo del denaro di 0,75 punti, portando il tasso di riferimento al minimo storico, allo 0,25 per cento.

L’obiettivo è quello di sostenere l’economia del Paese colpita dalle ripercussioni del nuovo coronavirus e dalla caduta il prezzo del petrolio.

La Banca centrale, che aveva già deciso un taglio a sorpresa di 0,5 punti venerdì scorso, “non esclude che il tasso possa essere ridotto ancora di piu'” in futuro.

Intanto il il numero di disoccupati registrati è più che raddoppiato nel giro di una settimana, portando il tasso di disoccupazione al 5,3%, il più alto dall’inizio degli anni ’90.