Atlantia: Edizione, investimento ha natura strategica e intendiamo continuare a concorrere a sviluppo

7 Aprile 2022, di Redazione Wall Street Italia

“Edizione intende precisare che l’investimento in Atlantia ha natura strategica ed è intendimento di Edizione continuare a concorrere allo sviluppo sostenibile del suo valore, mantenendo il radicamento italiano della società nel quadro di un disegno industriale che valorizzi il focus sulle infrastrutture di trasporto connotate da sostenibilità e innovazione per la mobilità del futuro di persone e merci”. E’ quanto si legge in una nota di Edizione, holding della famiglia Benetton, su richiesta della Consob, in relazione alle notizie riportate su alcuni organi di informazione circa l’interesse di alcuni investitori su Atlantia. Edizione controlla Sintonia, società che a sua volta detiene una partecipazione del 33,1% nel capitale sociale di Atlantia.

“In tale ambito ed in coerenza con gli intendimenti sopra riportati, sono in corso discussioni con il gruppo Blackstone, quale partner, senza che allo stato siano stati raggiunti accordi con riguardo ad operazioni relative ad Atlantia – si legge ancora nella nota -. Pertanto, Edizione non è in grado al momento di fornire ulteriori elementi informativi in relazione a quanto precede, riservandosi, ricorrendone le condizioni, di informare il mercato di eventuali sviluppi”.

Con riferimento alla nota diffusa congiuntamente oggi da Global Infrastructure Partners (GIP) e Brookfield, Edizione, nel quadro dell’attività di analisi e valutazione delle diverse opzioni di volta in volta disponibili per la migliore valorizzazione delle proprie partecipazioni, “segnala di essere stata avvicinata in modo non sollecitato da tali investitori che hanno prospettato un interesse ad un possibile progetto di acquisizione di Atlantia”. Su questo fronte, Edizione ha comunicato a GIP e Brookfield di non ravvisare nel progetto (che contemplava, tra gli altri, la dismissione delle attività di Abertis e potenzialmente di altre attività autostradali, conducendo di fatto ad un “break up” del gruppo Atlantia) elementi di interesse alla luce del proprio orientamento strategico volto a preservare l’integrità del gruppo e a dare ulteriore impulso alle sue attività supportandone quale azionista di riferimento lo sviluppo sostenibile.