Assoreti: raccolta reti balza a 13,9 mld, miglior primo trimestre di sempre  

27 Maggio 2022, di Redazione Wall Street Italia

Per le reti di consulenti finanziari il 2022 è iniziato bene, registrando il primo miglior trimestre di sempre. Stando ai dati diffusi da Assoreti, le reti di consulenti finanziari hanno realizzato una raccolta netta totale pari a 13,9 miliardi di euro; i volumi di raccolta sono aumentati del 7,2% rispetto all’anno precedente. La crescita, spiega l’associazione, è trainata dai risultati realizzati nel comparto del risparmio amministrato, pari a 8,1 miliardi e quasi triplicati su base annua (+193,8% a/a), con il coinvolgimento sia della liquidità sia della componente finanziaria. Le risorse nette investite sui prodotti del risparmio gestito valgono 5,8 miliardi, valore in contrazione del 43,1% a/a ma che si mantiene su un livello superiore a quanto osservato nel primo trimestre del 2019 (3 miliardi di euro) e, ancora di più, tra gennaio e marzo del 2020 (88 milioni).

Nell’insieme, i volumi di raccolta realizzati sulla componente finanziaria, gestita e amministrata, e sul comporto assicurativo/previdenziale rappresentano il 60,4% dei volumi di raccolta trimestrali (78,9% nell’intero 2021). Gli investimenti netti effettuati sulle gestioni patrimoniali, collettive ed individuali, e sugli strumenti finanziari amministrati (5,1 miliardi) privilegiano la componente azionaria di portafoglio (4,3 miliardi).

“Il quadro è chiaro: nonostante questi primi tre mesi abbiano momentaneamente attenuato la propensione all’investimento, le tensioni geopolitiche hanno lasciato inalterato il processo di allocazione del risparmio sul mercato finanziario, seppur rimodulato rispetto allo scenario congiunturale. I risultati di raccolta e il crescente numero di risparmiatori restituiscono un messaggio fondamentale di fiducia nei confronti del nostro sistema e della ricerca di solidità e razionalità che oggi i risparmiatori trovano nella qualità del servizio di consulenza prestato dalle nostre associate. Un asse che rappresenta, e ne ha già dato prova più volte, il punto di forza dell’attivazione di un risparmio produttivo”, ha dichiarato Paolo Molesini, presidente dell’associazione.