Al Sud i più preparati, al Nord-Ovest i più attivi: gli italiani alla prova investimenti

19 Maggio 2022, di Redazione Wall Street Italia

Un italiano su 3 sarebbe più propenso a riprendere a investire se avesse la possibilità̀ di apprendere di più sull’argomento e al Sud si trovano i più preparati sul tema “investimenti”. Così emerge da una ricerca di Trade Republic, piattaforma di investimento e risparmio leader in Europa, in collaborazione con l’istituto di ricerca indipendente Censuswide, al fine di indagare propensioni e comportamenti degli italiani nei confronti di un tema così importante come quello degli investimenti post-pandemia.

Gli italiani alla prova investimenti

 Dall’indagine emerge che  a dichiararsi i più preparati sono gli abitanti del Sud Italia, dove il 39% di coloro che ha risposto afferma di sentirsi competente sul tema “investimenti”.  

In generale, oltre 6 intervistati su 10 (65%) hanno affermato di essere d’accordo che investire dovrebbe essere accessibile a tutti e non solo ai professionisti, ma il 47% di loro ha concordato sul fatto che investire sia troppo complesso.

Gli investitori che risparmiano di più risultano essere nel Centro Italia, dove l’86% degli italiani dichiara di riuscire a risparmiare una piccola cifra mensilmente. Inoltre circa 1 italiano su 3 ha affermato che sarebbe più propenso a riprendere a investire se avesse la possibilità di apprendere di più sull’argomento. Questa tendenza è particolarmente riscontrabile nelle regioni del Nord-ovest (37%).

 Per quanto riguarda invece le propensioni future, la percentuale più alta di rispondenti che stanno considerando di iniziare nuovamente a investire viene dalle regioni del Nord-est (29%), nonostante però una percentuale quasi analoga (26%) dichiari di non sentirsi abbastanza preparato sull’argomento. Sul tema risparmi infine, a livello nazionale 1 italiano su 2 ha dichiarato che una delle principali ragioni che spinge a mettere da parte dei risparmi è costruire un progetto a lungo termine come l’acquisto di una casa, la preparazione al pensionamento, l’assicurazione sulla vita, ecc e il 40% che risparmia per far fronte alle piccole emergenze quotidiane.