AIE: in Cina il maggior calo della domanda di petrolio in oltre tre decenni

14 Settembre 2022, di Redazione Wall Street Italia

La Cina si trova ad affrontare il più grande calo annuale della domanda di petrolio in più di tre decenni, a causa delle chiusure di Covid-19 e della crisi immobiliare che pesano sulla crescita del secondo consumatore mondiale. Così l’Agenzia Internazionale dell’Energia secondo cui la domanda di petrolio cinese diminuirà di 420.000 barili al giorno, o del 2,7%, quest’anno, il primo calo annuale dall’1% del 1990.
Il Paese ha imposto nuovamente restrizioni come parte di una strategia zero Covid, con chiusure che hanno colpito località come la megalopoli di Chengdu, con 21 milioni di abitanti. Nel frattempo, i prezzi delle case sono scesi per 11 mesi consecutivi. Il calo previsto per la Cina ha spinto l’AIE a tagliare le previsioni sulla domanda globale di petrolio nel suo ultimo rapporto mensile sul mercato.
Il Paese è stato il motore del consumo mondiale di petrolio negli ultimi due decenni, riuscendo ad espandersi anche durante la crisi finanziaria del 2008-2009 e la pandemia del 2020. “Per il momento, il deterioramento dell’ambiente economico e il ricorrente lockdown per il Covid in Cina continuano a pesare sul sentiment del mercato”, ha dichiarato l’agenzia.