A luglio l’indice di disagio sociale elaborato da Confcommercio peggiora ancora

12 Settembre 2022, di Redazione Wall Street Italia

Il Misery Index Confcommercio (MIC), che restituisce una valutazione macroeconomica del disagio sociale, a luglio 2022 si è attestato su un valore stimato di 17,5, a +0,1 rispetto a giugno. Va però ricordato che l’indicatore, nella formulazione attuale, sottostima la disoccupazione estesa in considerazione dell’impossibilità di enucleare dai dati Istat il numero di scoraggiati e sottoccupati. Di conseguenza il MIC è semplificato e calcolato esclusivamente sulla base della disoccupazione ufficiale, delle persone effettivamente in cassa integrazione (il tasso di disoccupazione esteso è sceso all’8,8%) e della variazione percentuale dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto (salita all’8,7%).

La decisa accelerazione dell’inflazione aveva determinato già a giugno un brusco peggioramento (+1,1 punti su maggio), dopo alcuni mesi in cui l’indicatore aveva mostrato segnali di stabilizzazione. Secondo Confcommercio è presumibile che nell’ultima parte del 2022 e nei mesi iniziali del 2023 l’area del disagio sociale continui ad ampliarsi, poiché appare improbabile un rientro a breve delle tensioni inflazionistiche e, al contempo, crescono le probabilità di un peggioramento del quadro economico generale, con conseguenti effetti sul mercato del lavoro.