NEW YORK CONTINUA A SALIRE IMPERTERRITA

5 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in buon rialzo a Wall Street, con i listini che sono sostenuti dalle cifre confortanti giunte dal fronte della produttivita’ e dell’occupazione. Aiutano anche i conti fiscali e l’outlook migliori del previsto di Cisco Systems, che ha citato una ripresa dell’economia globale.

Nel terzo trimestre la produttivita’ e’ tornata a crescere e lo ha fatto in misura di molto superiore alle previsioni. Segnali di miglioramento anche dal mercato del lavoro, con le richieste di sussidio di disoccupazione che sono diminuite sui livelli piu’ bassi da inizio gennaio.

Tuttavia un po’ di incertezza continua a regnare sui mercati in vista della pubblicazione del rapporto mensile sull’occupazione, prevista venerdi’. Sul fronte macro oggi sono previsti anche i dati delle societa’ di vendite al dettaglio sul fatturato registrato in ottobre nei negozi aperti da almeno un anno, che per il momento sono risultati migliori delle attese.

Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare accedendo alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 0.77 euro al giorno, provalo ora!

L’andamento positivo a New York ha contribuito a spingere al rialzo anche i titoli dall’altra parte dell’oceano, che prima scambiavano invece in lieve ribasso dopo la decisione della Banca Centrale Europea e della Banca d’Inghilterra di mantenere lo status quo sui tassi di interesse, come previsto. L’istituto centrale britannico ha tuttavia deciso di ampliare il programma di acquisto di obbligazioni.

Sul fronte delle trimestrali hanno sorpreso in positivo i conti di Cisco, che e’ riuscita a battere le attese sia per quanto riguarda gli utili che il fatturato e ha persino dato il via ad un altro piano di acquisto di azioni proprie da 10 miliardi, portando l’ammontare complessivo a circa $13 miliardi. Ma non solo, la societa’ ha anche emesso un outlook convincente nel corso della conference call e i titoli fanno un balzo del 4% circa a quota $24.18.

“Cisco sta senza dubbio sta vivendo un’inversione di tendenza delle sue attivita’, con gli ordini e il fatturato che si stanno definitivamente stabilizzando”, ha dichiarato un analista di Jefferies, William Choi.

Sempre in ambito di risultati fiscali, dopo il suono della campanella tocchera’ a Activision Blizzard, CBS, JDS Uniphase, Nvidia, Starbucks, Sunoco e VeriSign. Nel frattempo Research In Motion corre del 2% circa, dopo che il produttore del palmare BlackBerry ha annunciato che riacquistera’ sino a $1.2 miliardi dei suoi stessi titoli.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico cede terreno il greggio. Al momento i futures con consegna dicembre fanno segnare un ribasso di $0.22 a quota $80.18 al barile. Sul valutario arretra il dollaro, con l’euro che dopo aver superato quota $1.49, scambia in progresso nei confronti del biglietto verde a quota $1.4875. Accelerano ancora i prezzi dell’oro dopo il record di ieri: i futures con scadenza dicembre scambiano in progresso di $2.90 a quota $1090.20 l’oncia. In rialzo i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.5400% dal 3.5460% di ieri.

Sullo stesso tema leggere anche gli articoli, analisi e commenti pubblicati da Wall Street Italia nelle ultime settimane:

WALL STREET: ATTENZIONE CHE SIAMO QUASI AL FINALE

WALL STREET: IL RIALZO PIU’ INGANNEVOLE DELLA STORIA

GURU CATASTROFISTI: SI CONSIGLIA SOLO A UN PUBBLICO MATURO

ALERT AZIONARIO: STA NASCENDO UNA BOLLA

FENOMENOLOGIA DEL RALLY DEL BABBEO (A NEW YORK)

BORSA: OBIETTIVI RAGGIUNTI, L’ANALISI TECNICA GETTA LA SPUGNA