NEW YORK,
TORNA LA PAURA

11 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Momenti di terrore a New York: un piccolo aereo si è schiantato contro la facciata del Belaire Apartments, un edificio di 50 piani di appartamenti residenziali, vicino all’East River, tra la 72esima strada e York Avenue. Un incendio, poi tenuto sotto controllo dai vigili del fuoco, si è sprigionato da alcune finestre, tra il 20esimo e il 28esimo piano, seguìto da una colonna di fumo. Impegnate 39 unità anti-incendio e 168 vigili del fuoco.

Il bilancio è di quattro morti – due persone a bordo del velivolo e due nell’edifico – ma potrebbero esserci anche “molti feriti”, come riferisce il New York Police Department. Alcune persone – fra le quali un uomo con la moglie incinta – sarebbero rimaste intrappolate negli appartamenti ai piani superiori rispetto a quelli che hanno preso fuoco.

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Il pilota era dei NY Yankees. Poco dopo l’incidente, fonti ufficiali hanno affermato che non c’erano ragioni per ritenere che si trattasse di un attentato. In un primo momento si era pensato a un elicottero, versione confermata anche dai vigili del fuoco e dalla Faa, l’ente nazionale dell’aviazione civile Usa. Poi, la correzione: si è trattato di un piccolo aereo, partito dall’aeroporto di Teterboro, alle porte di New York. Volava a vista e non era in contatto con una torre di controllo. Alla guida, un lanciatore della squadra di baseball dei New York Yankees, Cory Lidle, 34 anni.

La Casa Bianca: “Consideriamo ogni ipotesi”. Il presidente George W. Bush è stato subito informato dell’incidente. “Non siamo in grado di escludere nulla” aveva dichiarato il numero due dell’ufficio stampa della Casa Bianca, Tony Fratto. Aggiungendo tuttavia che “non c’è alcuna modifica del livello d’allerta”. A New York è in vigore da 5 anni il livello di allerta arancione, il penultimo nella “scala della paura”. Dopo lo schianto è scattato l’allarme al Palazzo di Vetro, a una trentina di isolati di distanza.

Caccia in volo. Il Norad, il comando militare americano che controlla i cieli sul Nord America, ha reso noto di non essere stato allertato né per dirottamento né per alcuna altra situazione di emergenza aerea, prima dell’episodio di New York. Tuttavia, per precauzione, caccia militari hanno pattugliato i cieli sopra alcune tra le maggiori città degli Stati Uniti. In un secondo momento e’ stato escluso che si sia trattato di un atto di terrorismo, mentre e’ stato confermato un indidente.

L’edificio. Il Belaire ospita 183 appartamenti di lusso, molti dei quali hanno un valore superiore al milione di dollari. Il grattacielo è stato costruito alla fine degli anni Ottanta ed è situato nei pressi della 72ma strada, poco distante dall’East River e dalla casa d’aste Sotheby’s.

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