NEW ECONOMY: L’ITALIA RECUPERA TERRENO

10 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

L’Italia inizia a scoprire la Nuova Economia, cioè quel processo nel quale lo sviluppo di nuove tecnologie e’ accompagnato da una riorganizzazione aziendale.

Secondo le “Note sull’andamento dell’economia delle regioni italiane” del servizio studi di Banca Italia, infatti, crescono gli investimenti in tecnologie dell’informazione e gran parte delle imprese è connessa a Internet. In aumento anche il numero dei pc e i servizi di e-banking.

Secondo Salvatore Rossi, responsabile del Servizio Studi di Bankitalia, l’Italia e l’Europa sono ancora indietro rispetto agli Stati Uniti, ma alcuni dati fanno intuire che molto sta cambiando anche nel Vecchio Continente.

Dall’indagine sugli investimenti industriali delle imprese con almeno 50 dipendenti è emerso che in due anni la percentuale delle imprese collegate a Internet è salita dal 47,3% al 96,7%; raddoppiano i siti web delle aziende che passano dal 38,45% all’81,6%; la spesa per l’acquisto e la manutenzione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione è salita in media nazionale a circa 92 milioni di lire per ogni 100 addetti.

Il Mezzogiorno recupera terreno malgrado un forte divario negli investimenti per le nuove tecnologie pari al 60% della media nazionale. Le imprese del Sud hanno comunque colmato il divario con quelle del Centro-Nord nel collegamento a Internet.

Due anni fa al Meridione erano collegate al web solo il 38,2% delle società, mentre all’inizio del 2001 la percentuale è salita al 94,6%, poco sotto al dato medio nazionale.