NEW ECONOMY EUROPEA: GLI ULTIMI RATINGS/2

2 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

New economy europea: gli ultimi ratings

SAP (Francoforte, Dax)- MARKET OUTPERFORMER
Goldman Sachs ha declassato questa mattina SAP, impresa tedesca leader mondiale nella produzione di soluzioni software standard per le aziende: il titolo non è più contenuto nella “Recommended List” della banca d`affari ma viene classificato ora solo “Market Outperformer”. Il motivo del “downgrade” è il profit warning di ieri sera da parte di Oracle, una delle principali concorrenti di SAP.

A detta degli esperti di Goldman Sachs su tutto il settore dei software regna attualmente una forte incertezza. Per questo motivo il titolo di SAP non può più essere mantenuto nella “Recommended List”. Goldman Sachs lascia per il momento invariate le sue previsioni relative all’utile per azione del colosso tedesco dei software; ritiene possibile però una revisione durante il corso dell’anno.

Un portavoce di SAP ha dichiarato intanto all’agenzia stampa wwd che l`impresa non ha motivo per rivedere le sue previsioni di bilancio relative ai primi sei mesi dell`attuale esercizio.

Dopo aver aperto in forte ribasso a €147 il titolo viaggia al momento intorno ai €157 una quotazione che rappresenta una limatura del 3,20% rispetto al prezzo di chiusura di ieri.

BroadVision (Francoforte, Neuer Markt) – HOLD
Gli analisti di Credit Suisse First Boston hanno consigliato ieri di tenere le azioni di BroadVision (“Hold”), una delle società leader a livello mondiale nella fornitura di applicazioni e-business personalizzate. A causa della difficile situazione sul mercato dei software l`impresa californiana dovrebbe avere delle difficoltà a mantenere le sue promesse di fatturato relative al primo trimestre 2001. Per questo motivo gli esperti della CSFB hanno rivisto al ribasso le loro stime relative al fatturato e all`utile per azione di BroadVision: per il 2001 viene pronosticato ora un fatturato di $547 milioni (circa 5% in meno delle previsioni precedenti) ed un utile per azione di $0,11 (stima precedente: $0,17).

Genset (Parigi, Nouveau Marché) – BUY
Goldman Sachs ha confermato ieri il suo rating di “Buy” sulla biotech-stock francese Genset.
Gli analisti di Goldman Sachs giudicano esagerato il crollo del titolo degli ultimi due giorni causato dalle dimissioni del Dr. Bihain, il direttore del comparto di ricerca sul genoma umano. Bihain è stato all`origine tra l`altro della scoperta di Famoxin, una proteina anti-obesità, il fiore nell`occhiello di Genset. Secondo gli esperti della banca d`affari le dimissioni di un impiegato di tale valore sono certamente un episodio spiacevole ma non giustificano in nessun modo un calo del titolo di più del 40% in soli due giorni. L`ulteriore sperimentazione di Famoxin e lo sviluppo dell`omonimo farmaco non sono assolutamente in questione, anzi: Famoxin dovrebbe arrivare alla fase clinica prima della fine di quest`anno. Proprio questa circostanza e il prossimo lancio di una nuova sostanza per il trattamento del diabete di tipo II da parte della Genset darebbero potenzialità al titolo.

SAP (Francoforte, Dax) – BUY
Merrill Lynch ha confermato ieri il suo “Buy” sul titolo di SAP, impresa tedesca leader mondiale nella produzione di soluzioni software standard per le aziende.
Nonostante la situazione congiunturale non sia la migliore SAP starebbe guadagnando a detta degli analisti della grande banca di investimento americana sempre più quote di mercato. Anche la richiesta delle soluzioni per l`e-business dell`impresa sarebbe in aumento. Positivamente viene considerata infine la conversione delle azioni privilegiate in ordinarie su base uno a uno annunciata lo scorso mercoledì. Dopo la conversione il prezzo del titolo dovrebbe essere più appetibile.

Telefónica (Madrid, IBEX 35) – ACCUMULATE
Merrill Lynch ha confermato mercoledì il suo rating di “Accumulate” su Telefónica, il target price è stato mantenuto a €21. L`analista competente, Lucia Granda, ha sottolineato che il risultato relativo al margine operativo lordo dell`impresa ha superato le sue aspettative. Nonostante ciò solo la confidenza nella strategia UMTS di Telefónica potrebbe giustificare al momento un rating migliore sul titolo. Prima di potersi esprimere definitivamente Lucia Granda vorrebbe attendere l`esito della riunione di giovedì e venerdì con i dirigenti dell`impresa.