NEUER MARKT: TUTTO SU D.LOGISTICS

28 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

I risultati del 2000 di D.Logistics, impresa specializzata nei servizi di logistica, hanno confermato ieri che la società è una delle imprese più promettenti quotate al Neuer Markt di Francoforte.

L`impresa è riuscita quasi a quintuplicare il suo giro d`affari, che è aumentato dai €64,8 milioni del 1999 a €382,5 milioni, mentre l`utile prima delle tasse è cresciuto rispetto all`esercizio precedente del 450% a €23,38 milioni (1999: €4,25 milioni). L`utile netto ha raggiunto €9,6 milioni che corrisponde ad un utile per azione a €0,36 (utile per azione nel 1999: €0,12).

L`impresa ha inoltre rivisto sensibilmente al rialzo le stime relative ai risultati di bilancio per i prossimi quattro anni. Anche per quest`anno è previsto un raddoppio di fatturato e utile prima delle tasse, che dovrebbero raggiungere rispettivamente €774 milioni e €46,9 milioni. D.Logistics dovrebbe crescere poi fino al 2004 ancora di almeno il 100% con fatturato previsto per il 2004 di €1,51 miliardi e un utile prima delle tasse di €146,2 milioni.

In un periodo nel quale i profit warning si moltiplicano anche al Neuer Markt e imprese famose, considerate prima molto promettenti quali ADVA, Intershop e Pixelpark deludono amaramente, D.Logistics è riuscita ancora una volta ad impressionare positivamente. Se ciò non bastasse il presidente dell`impresa, D. Hübner, ha dichiarato di essere “estremamente ottimista” di riuscire a superare le previsioni di bilancio anche quest`anno.

In virtù di questi risultati è semplice comprendere perchè la logistica è stato lo scorso anno anche il settore vincente al Neuer Markt. Mentre l`intero listino ha perso nel 2000 circa il 40% del suo valore D.Logistics è stata di gran lunga la migliore blue chip dell`anno: +225% (ComROAD, che ha avuto la seconda migliore performance tra le blue chip, ha messo a segno “solo” un +134,5%). La principale concorrente di D.Logistics, Thiel Logistik, anch`essa quotata oggi nel Nemax 50, è stata una delle migliori matricole (+227% dal momento dell`emissione in aprile al 29 dicembre scorso).

Nonostante ciò, la logistica e il suo boom vengono ancora poco considerati dalla maggior parte degli investitori, probabilmente perchè il vocabolo “logistica” non riesce a destare in loro la stessa fantasia come le parole “magiche” della new economy: Internet e biotech.

Ma che cosa significa “logistica”, in che cosa consistono le attività di questo settore ?
La “logistica” della new economy consiste soprattutto nel cercare di ottimizzare la catena dei processi interni ed esterni di un`impresa verso i suoi clienti sulla base di piattaforme di Information Technology, in gergo si parla anche di “e-logistics”. La “e-logistics” sta naturalmente in stretto rapporto con la cosìddetta “hardware-logistics” (imballaggio, spedizione delle merci etc.), quest`ultima è però un`attività legata al settore dei trasporti, che fa parte della old economy.

Uno dei compiti principali della “e-logistics” è proprio quello di migliorare i processi nell`hardware-logistics. Anche per questo motivo la logistica della new economy ha margini di crescita molto maggiori di quelli della “hardware-logistics”.

Imprese come D.Logistics e Thiel Logistik devono il loro successo al fatto che sono impegnate in particolar modo nella “e-logistics”. D.Logistics offre anche servizi di “hardware-logistics” ma è leader nella produzione di software e soluzioni per gestire ed ottimizzare la logistica aziendale, le transazioni ed i rapporti commerciali con i cosiddetti stakeholders (fornitori, distributori e partner). Grazie a questi servizi di IT le imprese riducono considerevolmente i tempi e i costi dei loro processi legati alla gestione della catena logistica, delle comunicazioni, dei trasporti e dei servizi finanziari. D.Logistics ne trae enorme profitto: il business della logistica in generale si fonda sulla regola “più risparmiano i clienti più sono maggiori i guadagni”.

Nella conferenza stampa di ieri i dirigenti di D.Logistics hanno affermato che la loro impresa è ora leader in Europa nella logistica per i settori dell`industria automobilistica, per i servizi aeroportuali, technologies, consumer e per la chimica/Life Science.

Negli ultimi due anni, D.Logistics ha attuato una poltica di espansione molto aggressiva acquisendo imprese e stringendo alleanze strategiche. Tra le acquisizioni, è da segnalare quella della CSC, la divisione di servizi aeroportuali merci della compagnia aerea olandese KLM che dovrebbe essere conclusa in aprile. Tra le collaborazioni è da notare quella con Finmatica e SGF per costituire una società per la progettazione e la gestione di un portale Business to Business dedicato ai servizi di logistica integrata.

Le reazioni degli analisti ai risultati di D.Logistics sono state finora solo molto positive. In molti hanno sottolineato il fatto che D.Logistics si è dimostrata essere una delle poche imprese del Neuer Markt che ha saputo mantenere e superare sempre le promesse fatte ai mercati. Gli esperti di Neuer Markt Inside giudicano il titolo “Strong Buy”, la BfG Bank “Buy”, KantVM “Outperformer”. A detta di Krista Kepler di Merck Finck & Co., i risultati di D.Logistics hanno corrisposto più o meno alle sue attese. Molto positivo è da considerare che l`utile netto ha superato le sue stime di €1 milione. Kepler giudica D.Logistics “Buy” con un target sul prezzo a €58

D.Logistics sembra essere soprattutto a lungo termine uno degli investimenti più interessanti che si possano fare sul Neuer Markt. Il titolo è da tenere d`occhio specialmente in questo periodo di baisse. Nelle scorse settimane D.Logistics è riuscito sempre a difendere l`importante supporto a €31. Molto importante è verso l`alto la resistenza a €39,60. Dovesse venire superata allora la via sarebbe libera fino a circa €50. Al momento, il titolo si trova intorno ai €38. Ad inizio settembre il titolo aveva raggiunto massimi di €108.