NEUER MARKT: INTERSHOP, PERDITA 2000 €39,3 MLN

di Redazione Wall Street Italia
31 Gennaio 2001 10:38

Intershop Communications, società produttrice di software per il commercio elettronico a livello mondiale quotata al Neuer Markt e al Nasdaq, questa mattina ha riportato una perdita netta di €39,3 milioni di euro su un fatturato in crescita del 166% rispetto al 1999 di €123 milioni.

Nel quarto trimestre il fatturato è aumentato, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, del 56% a €30,2 milioni ma diminuito rispetto al precedente trimestre del 14%, mentre le perdite sono aumentate.

Il presidente della società, Stephan Schambach, ha giustificato i pessimi dati del quarto trimestre 2000 con problemi di smercio e marketing negli Stati Uniti: “A causa della debole congiuntura molti possibili clienti non hanno più dato le ordinazioni che ci aspettavamo. Inoltre non siamo riusciti a penetrare nel mercato americano come pensavamo”.

Per l’attuale esercizio i dirigenti di Intershop prevedono un fatturato tra €140 milioni e €160 milioni, mentre le perdite dovrebbero restare invariate. Prima della fine dell’anno Schambach crede di poter raggiungere, almeno in un trimestre, il break-even.

Schambach, però, ha dichiarato di essere fiducioso per quest’anno: “l`esercizio 2001 rappresenta per noi una sfida che pensiamo di poter superare in virtù delle molte partnership, dell’ottima posizione sul mercato e del nostro prodotto, Enfinity, considerato uno dei migliori. Nel quarto trimestre abbiamo ottenuto come clienti pur sempre imprese quali: Nextra, Pechiney, Tele Danmark, American Express UK e Compaq Computer Japan”.

Per il 2001 Intershop intende concentrarsi su dei precisi mercati del business to business, eliminare 200 posti di lavoro, e spostare dagli Stati Uniti in Germania alcuni servizi operativi per creare sinergie.