NEUER MARKT: I TITOLI CALDI DI QUESTA SETTIMANA

30 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Neuer Markt: I titoli caldi di questa settimana

MobilCom: riscoperto dagli investitori ?
Eurofins rafforza la sua posizione di leader nel suo campo operativo
Plambeck: risultati trimestrali migliori del previsto ?
TV-Loonland consigliato nella “3SAT-Börse”

MobilCom, il titolo di maggior peso dell`indice settoriale Telecommunications del Neuer Markt, la scorsa settimana è cresciuto molto guadagnando solo venerdì circa il 7% chiudendo a €19. Ci sono ora buone possibilità che il titolo continui a marciare verso l`alto e che possa riuscire anche a spezzare l`importante resistenza intorno ai €20. In questo caso il corso delle azioni dell`impresa guidata da Gerhard Schmid avrebbe via libera almeno fino a €24.

Il titolo di MobilCom, il primo ad essere stato quotato al Neuer Markt, aveva iniziato a soffrire dopo che l`impresa aveva acquisito la scorsa estate le licenze UMTS in Germania.
Agli addetti ai lavori era diventato subito chiaro che gli operatori più piccoli quali MobilCom avrebbero avuto grandi difficoltà a sostenere le forti spese. Basti solo pensare che ogni licenza è costata €8,4 miliardi e che per la costruzione della rete di telefonia mobile di terza generazione in Germania ogni operatore dovrà investire circa €5 miliardi.

MobilCom aveva dovuto ammettere in seguito che a causa dei costi UMTS avrebbe potuto ripresentare un bilancio positivo al più presto solo nel 2007. Questa notizia aveva causato una perdita di fiducia da parte degli investitori e degli analisti causando il crollo del titolo.

Nelle scorse settimane gli operatori che hanno acquisito le licenze in Germania hanno però annunciato di voler cooperare per ridurre i costi relativi alla messa a punto delle reti UMTS.
Secondo le stime di esperti del settore citati dal quotidiano “Handelsblatt” ogni impresa in possesso di una licenza potrebbe in questo modo risparmiare almeno €2 miliardi. Una boccata d`ossigeno molto importante, in particolare per MobilCom che potrebbe ora ritornare a chiudere un bilancio in nero già prima del 2007.

È stata, probabilmente, soprattutto questa notizia a far riprendere fiato anche al titolo.
La limatura subita da MobilCom era stata, inoltre, alquanto esagerata: il titolo aveva perso in pochi mesi circa il 92% del suo valore toccando minimi intorno ai €12. MobilCom, che dispone al momento di 4,6 milioni di clienti, ha fatturato nel 2000 €2,4 miliardi (+90% rispetto al 1999). La capitalizzazione di Borsa è attualmente pari a soli €1,3 miliardi .
Nessun altra grande impresa impegnata nella telefonia mobile in Europa può presentare un rapporto capitalizzazione-fatturato così basso.

Infine non bisogna dimenticare che l`impresa tedesca ha alle spalle un partner del calibro di France Telecom (socio al 28,5%) che ha anche un`opzione che prevede il possibile acquisto della maggioranza di MobilCom nel 2003. Per questo motivo si è speculato già più volte in passato che France Telecom potrebbe fondere in futuro MobilCom con Orange (già controllata dal gruppo francese) creando un proprio colosso della telefonia mobile in Europa.

Per questi motivi, se i mercati si mantengono alquanto stabili, la “riscoperta” di MobilCom da parte degli investitori potrebbe durare ancora a lungo.

Eurofins Scientific, impresa biotecnologica francese quotata sia al Nouveau Marché che al Neuer Markt, ha annunciato venerdì, dopo la chiusura delle Borse in Europa, di aver acquisito la concorrente olandese Analytico BV.

Eurofins Scientific, una vera perla della new economy europea, premiata tra l`altro lo scorso anno da Ernst & Young con il Grand Prix de l`Entreprise, è uno dei leader mondiale per quanto riguarda l`analisi genetica di alimenti, bevande, cosmetici e altri prodotti di origine naturale. Questo mercato si trova in Europa in pieno boom: basti solo pensare al problema e allo scandalo legato alla “mucca pazza”. La caduta delle frontiere ha avuto inoltre come conseguenza che i mercati dei vari paesi sono stati invasi da merce straniera a basso prezzo, ma dalla qualità e conformità spesso dubbia. Specialmente nel commercio dei generi alimentari stanno aumentando le frodi, mentre le tecniche di adulterazione diventano sempre più sofisticate. Eurofin Scientific ha sviluppato una delle tecnologie migliori per verificare l’origine botanica e geografica di un prodotto naturale e per controllarne la sua genuinità: il cosìddetto metodo SNIF-NMR, basato sulla risonanza magnetica nucleare. Grazie a questo metodo d`analisi l`impresa francese riesce, per esempio, a scoprire se piante quali mais e soja siano state modificate geneticamente e anche in che quantità. Eurofins ha brevettato circa 3000 metodi differenti d`analisi biomolecolare, tra questi uno dei migliori per scoprire se un bovino è affetto da BSE.

Per questo motivo il titolo di Eurofins è letteralmente esploso a novembre, toccando punte di €60, quando il problema della “mucca pazza” è ridiventato molto attuale in Europa a causa della scoperta di animali malati anche in Francia e Germania.
Al momento il corso delle azioni di Eurofins si trova a €23,50 poco al di sopra dell`importante supporto a €22-20.

Con l`acquisizione di Analytico, che ha fatturato nel 2000 circa €20 milioni, Eurofins dovrebbe poter rafforzare la sua posizione sul mercato dell`analisi genetica dei prodotti naturali. L`impresa francese ha fatto negli scorsi mesi molti sforzi per migliorare la propria tecnologia, soprattutto per cercare di avere un vantaggio tecnologico nell`analisi delle carni dirette ai consumatori.

Potenziale al titolo potrebbe dare anche un probabile inserimento di Eurofins, il prossimo 8 maggio, nel Nemax 50, l`indice delle blue chips del Neuer Markt. Il titolo di Eurofins è però, naturalmente, di natura speculativa ed è ancora molto caro: il rapporto prezzo/utile per il 2001 è pari a 155, quello per il 2002 è pari a 60. Però, Eurofins, dopo aver chiuso nel 2000 il suo bilancio in rosso di €200.000 (- €0,02 per azione), dovrebbe generare quest`anno sicuramente degli utili, una circostanza ancora molto rara per un`azienda biotecnologica.

Plambeck. Secondo quanto riferisce nel suo ultimo numero la news-letter di Borsa “mainvestor” Plambeck, impresa specializzata nella produzione di energia verde, avrebbe fatturato nel primo trimestre 2001 molto più del previsto raggiungendo circa €40 milioni (primo trimestre 2000: €23 milioni).

Questa voce dovrebbe sicuramente dare una spinta verso l`alto al titolo: l`energia verde è già uno dei campi operativi più amati al Neuer Markt. Il crollo dei titoli Internet, l`inizio della baisse sui mercati ed il forte aumento del prezzo del petrolio hanno fatto scoprire agli investitori in Germania i titoli legati all`ecologia alla fine della scorsa estate. L`ecologia ha il grande vantaggio di avere non solo davanti a se un grande futuro, ma di far guadagnare già molti soldi alle imprese che operano secondo i suoi principi.
Nel 2000 solo i titoli delle imprese impegnate nella logistica hanno avuto al Neuer Markt una migliore performance dei titoli ecologici. Questi ultimi sono stati però negli ultimi sei mesi di gran lunga i migliori. Plambeck, che ha come campo operativo principale lo sfruttamento della forza del vento volto alla produzione di energia (energia eolica), ha guadagnato dal 1 ottobre ad oggi più del 120% mentre i due indici principali del Neuer Markt hanno perso entrambi più del 60% del proprio valore.

Nel 2000 Plambeck ha fatturato €97,3 milioni (+72% rispetto al 1999) raggiungendo un utile prima delle tasse a €7,9 milioni (+138% rispetto al 1999). Il p/u per il 2001 è pari a 29, quello per il 2002 è pari a 18. Venerdì Plambeck ha chiuso a €26,30.

TV-Loonland Le azioni di TV-Loonland potrebbero salire questa settimana. Uno dei partecipanti al gioco di Borsa della popolarissima trasmissione televisiva “3SATBörse” ha accolto il media-stock nel suo portafoglio. Dato che tutti e tre i partecipanti sono degli esperti (manager di fondi comuni di investimento, capi redazione di giornali finanziari etc.) le scelte dei titoli vengono spesso imitate dai piccoli investitori.

TV-Loonland produce e vende cartoni animati. L`impresa bavarese ha acquisito lo scorso anno i diritti dei programmi di Sony Wonder aumentando in questo modo il suo giro d`affari di circa il 400% rispetto al 1999 raggiungendo €74,1 milioni.

Durante l`ultima fiera internazionale “MIP TV 2001” a Cannes TV-Loonland avrebbe venduto i suoi programmi al secondo canale francese France 2 ed a Cartoon Network Scandinavia. Negli scorsi mesi TV-Loonland avrebbe fatto degli affari, tra l`altro, anche con Disney UK, Disney Deutschland, Disney France, Disney Italia, Cartoon Network Africa e Cartoon Network Middle East. TV-Loonland starebbe diventando quindi un importante global player del settore. Quest`anno TV-Loonland dovrebbe fatturare €98,2 milioni e raggiungere un utile di €13,45 milioni.

In virtù di un p/u per il 2001 pari a 16 e di un p/u per il 2002 pari a 11 il titolo sarebbe molto appetibile.