Nel verde brillante di Piazza Affari spicca Unicredit

17 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari archivia la giornata in netto rialzo confermando l’andamento che fin da metà seduta l’aveva incoronata regina d’Europa. Già in avvio di giornata la borsa milanese aveva mostrato una certa fiducia sospinta anche dalla buona partenza di Unicredit che, prima dell’apertura delle contrattazioni, ha alzato il velo sui conti del 2009. Il listino milanese, stamane è stato galvanizzato anche dalla decisione della Fed di ieri sera che ha mantenuto i tassi di interesse invariati ed ha annunciato che così farà ancora per un lungo periodo. A dare un ulteriore spinta alla borsa italiana l’avvio positivo e l’andamento al rialzo della borsa di Wall Street. Sul mercato, valutario, l’euro è ingessato nei confronti del biglietto verde con il cross eur/usd che scambia a 1,3766 dollari. Ieri la moneta unica si era rafforzato dopo alla decisione di Standard & Poor’s di confermare la propria valutazione del rating sul debito della Grecia a “BBB+”. In rialzo il greggio sopra gli 82 dollari al barile, dopo che sono salite, negli Stati Uniti, le scorte settimanali di greggio mentre sono scese quelle di benzine e distillati. Tra gli indici milanesi, il FTSE All-Share archivia la seduta in rialzo dell’1,08% a 23.361 punti, mentre il FTSE MIB guadagna l’1,25% a 22.902. Positivo anche il FTSE IT Mid Cap con un progresso dello 0,050% a 25.153 punti ed il FTSE IT Star che chiude con un incremento dello 0,44% a quota 11.436. Unicredit chiude in cima al FTSE MIB con un rialzo del 6,26%. A sostenere il titolo dell’istituto bancario, i conti del 2009 migliori del previsto ed il ritorno della cedola di 0,03 euro per azione. Piazza Cordusio ha collocato inoltre il 2,84% in Generali a 18 euro ad azione. Una mossa che ha penalizzato il titolo della compagnia assicurativa, arrivato a cedere lo 0,99% collocandosi in fondo al listino. UniCredit non ha mire di acquisizioni all’estero. Unica eccezione sarebbe quella delle filiali tedesche della svedese Seb. Lo ha detto l’amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo nel corso della conference call con gli analisti. Tra i petroliferi, bollente Saipem grazie sll’upgrade di Goldman Sachs a buy da neutral. Più contenuta la salita di Tenaris. In rosso Eni. Si opacizza Bulgari, che chiude con rialzi frazionali. Ieri il titolo del famoso gioielliere era stato bersaglio di vendite complici i risultati 2009 ed il taglio del target price deciso da Citigroup. Fiat chiude in retromarcia il titolo del Lingotto ha performato peggio dello stoxx europeo di settore. Trillo debole per Telecom Italia. dopo un avvio dimesso l’azienda di telecomunicazioni, aveva accelerato a metà seduta in fermento per la presentazione del suo piano industriale. Sul completo, brillante CDC che ha annunciato di aver vinto una gara da 4,4 mln per fornitura monitor a Lottomatica.(-0,97%).