NEL MONDO SI PRATICA ANCORA LA CACCIA ALLE STREGHE

28 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Oslo, 28 giu – Oltre 60 esperti di stregoneria si sono radunati oggi a Vardo, cittadina norvegese al di là del circolo polare artico, per dare vita alla “Conferenza internazionale di stregoneria del sole di mezzanotte”. L’evento, che si concluderà sabato, è organizzato da alcune università scandinave e americane, e prevede tavole rotonde, seminari e proiezioni di film sulla stregoneria antica e moderna. Gli organizzatori sostengono che se la caccia alle streghe in Europa appartiene al passato, in alcune aree dell’Africa e dell’Asia uomini, donne e bambini sono ancora accusati di stregoneria: si tratta di individui emarginati dalle comunità, che spesso e volentieri diventano i capri espiatori in occasione del diffondersi di malattie, maltempo e altre sventure. La conferenza norvegese si occuperà approfonditamente anche dello sciamanesimo, una pratica fondata sulla comunicazione con il mondo ultraterreno, spesso per mezzo degli spiriti degli animali. Al di là degli studiosi ufficiali, l’interesse per la magia è improvvisamente tornato a destarsi in tutto il mondo in seguito all’enorme successo dei libri e dei film di Harry Potter: non a caso “Harry Potter e l’Ordine della Fenice” sarà proiettato questa sera alla Conferenza in anteprima mondiale. La cittadina di Vardo è stata scelta come sede dell’evento perché qui nel 17esimo secolo furono bruciate in una sola volta 80 “streghe”, accusate di intrattenere rapporti con il diavolo nella vicina “montagna delle streghe”.