Nel 2009 si riduce il rosso per Seat Pagine Gialle

16 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Consiglio d’Amministrazione di Seat Pagine Gialle S.p.A.ha approvato oggi il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2009. Lo si legge in una nota. L’utile ante imposte è positivo a Euro 31,2 milioni, mentre il risultato del periodo, negativo per Euro 37,7 milioni nel 2009 (negativo per Euro 179,7 nell’esercizio 2008) è migliorato di Euro 142,0 milioni rispetto all’esercizio precedente. Senza considerare la svalutazione di Euro 91,3 milioni del goodwill riferito a Thomson il risultato dell’esercizio sarebbe stato positivo per Euro 53,5 milioni. Ricavi consolidati a Euro 1.209,8 milioni in calo del 11,1% rispetto all’esercizio 2008. Il margine operativo lordo (MOL) si è attestato a Euro 588,6 milioni nell’esercizio 2009, con una diminuzione di Euro 69,0 milioni rispetto al 2008. La sua incidenza sui ricavi è salita al 48,7% (48,3% nel 2008). Tale risultato è stato raggiunto grazie alle mirate azioni di contenimento dei costi operativi, che hanno permesso di contrastare in misura più che proporzionale la riduzione registrata a livello di ricavi. Il risultato operativo prima degli ammortamenti, degli oneri netti non ricorrenti e di ristrutturazione (EBITDA) è stato pari a Euro 527,6 milioni nell’esercizio 2009, in diminuzione del 12,5% rispetto al 2008 (Euro 602,7 milioni), con un’incidenza sui ricavi del 43,6% sostanzialmente stabile rispetto all’esercizio precedente. Il risultato operativo (EBIT) si è attestato a Euro 245,7 milioni nel 2009, in crescita del 7,6% rispetto all’esercizio precedente (Euro 228,3 milioni). Il risultato beneficia soprattutto di minori ammortamenti extra-operativi e presenta un’incidenza sui ricavi pari al 20,3% (16,8% nel 2008). Il free cash flow operativo, generato nel 2009 (Euro 456,3 milioni) è risultato inferiore di Euro 91,1 milioni rispetto a quello generato nel 2008 (Euro 547,4 milioni). La diminuzione è dovuta al peggioramento dell’EBITDA e ad una riduzione del capitale circolante operativo. Sul free cash flow operativo hanno inciso anche gli investimenti industriali, in aumento di Euro 5,1 milioni rispetto al 2008. L’indebitamento finanziario netto ammonta a Euro 2.762,8 milioni al 31 dicembre 2009, in diminuzione di Euro 319,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2008 e in linea con la guidance se si escludono costi per Euro 12 milioni circa per la chiusura anticipata di derivati su tassi divenuti eccedenti in seguito all’emissione del Senior Secured Bond.