Nato: “pronti ad attaccare Russia nel giro di una notte”

6 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – La Nato dovrebbe disporre di una forza agile e pronta a “combattere nel giro di una notte”, nel caso di nuove minacce da parte della Russia. Lo ha detto il generale dell’esercito Usa Curtis M. Scaparrotti, che pochi giorni fa ha assunto la carica di comandante supremo della Nato in Europa, al posto di Phil Breedlove, che si è ritirato dopo aver prestato 39 anni di servizio.

La tensione tra la Russia e la Nato è alle stelle. Diversi sono stati gli incidenti diplomatici che hanno portato all’escalation. E lo stesso Breedlove aveva addirittura affermato che la Russia e la Siria starebbero deliberatamente perseguendo un disegno per rendere l’immigrazione un’arma, al fine di provocare problemi all’Europa. Sempre dalla Nato erano arrivate dichiarazioni secondo cui la Russia vorrebbe far fuori la cancelliera tedesca Angela Merkel.

E’ recente, inoltre, lo schieramento di soldati e carrarmati contro la Russia da parte della Nato, tanto che, nel riportare la notizia, il Wall Street Journal aveva parlato di un dispiegamento di forze armate mai così imponente dalla fine della Guerra Fredda. Per non parlare dell’episodio di qualche giorno fa, quando per la prima volta gli Stati Uniti hanno schierato due caccia F-22 per “impedire un’aggressione” eventuale da parte della Russia in Romania.

Ci sono stati poi il caso degli aerei russi che si sono avvicinati in modo aggressivo a navi e aerei Usa e l’avvertimento dello scorso 4 maggio arrivato per voce di Andrei Kelin, responsabile del dipartimento presso il ministero degli Affari esteri della Russia, contro un eventuale dispiegamento da parte della Nato di altri quattro battaglioni in Polonia e negli stati del Baltico.

Lo stesso esercito Usa ha annunciato che all’esercitazione “Noble Partner 16, che dovrebbe iniziare il prossimo 11 maggio per concludersi il 26 dello stesso mese, parteciperanno 1.300 militari circa provenienti dagli Stati Uniti, dalla Georgia e dal Regno Unito.

Le esercitazioni si svolgeranno nell’area di training Vaziani, in Georgia, dove per la prima volta è stato dispiegato un carrarmato M1A2 Abrams.