NASDAQ100 REPORT: ANALISI TITOLI E INDICI 20070514

14 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

SOTTO LA LENTE: NASDAQ100 INDEX

Da fine 2006 a fine aprile 2007 l’indice si è mosso in un intervallo sostanzialmente compreso fra 1710/050 e 1850. Nelle ultime settimane abbiamo assistito a una nuova salita che ha condotto le quotazioni sopra 1850, a testare 1900.
Per le prossime sedute: il quadro è rialzista/laterale. Sono possibili allunghi verso 1950 e 2000, sebbene nell’immediato sia probabile una pausa sopra 1860/70. Le pressioni a rialzo si attenuerebbero al di sotto di 1780, poco probabile.

Indice di Volatilità VXN (PC 16,09), in discesa. Tenuta della resistenza a 18.00.

Microsoft (PC 30.89)
La base creatasi sopra 26.50/27.00 ha consentito l’avvio un rally verso 29.00, seguito dal gap-up verso 31.00.
Per le prossime settimane: probabile consolidamento sopra 30.50, prima di nuove salite a testare 31.50/32.00 dove sono probabili prese di beneficio. Oltre tale resistenza, test a 35.00.
Perdita di spinta rialzista al di sotto di 28.50, poco probabile la momento.

Qualcomm (PC 44.86)
Dopo un consolidamento sopra quota 42.00, le quotazioni si sono portate al test di 46.00, dove sono prevalse le prese di beneficio
Per le prossime settimane: è probabile che il recente consolidamento sopra 44.00, preluda a nuovi allunghi verso 48.00.
Indebolimento al di sotto 42.00, poco probabile al momento.

Genzyme (PC 64.76)
Il titolo si muove da metà 2006 in una banda compresa fra 60.00 e 70.00. Nelle ultime settimane le quotazioni si sono portate nella parte alta di tale banda.
Per le prossime settimane: probabile consolidamento sopra 63.00, prima di nuove salite verso 70.00.
Indebolimento al di sotto di 62.00, che proporrebbe il test del livello critico di supporto a 59.00/60.00.

Google (PC 466.74)
Da novembre 2006 il titolo è in congestine nella banda 430.00 e 510.00, con livelli intermedi rilevanti a 460.00 e 480.00.
Per le prossime settimane: è probabile un consolidamento sopra 460.00 e sotto 480.00, prima di nuove salite verso 510.00.
Negativa la violazione di 430.00, poco probabile, che avvierebbe una discesa verso 400.00.

Apple (PC 108.74)
Da inizio anno ad aprile il titolo è stato in congestione nell’ampia banda 77.00-98.00 (24% di ampiezza), per poi superare la resistenza e portarsi al test di 108.00/110.00.
Per le prossime settimane: finché il titolo si mantiene sopra 103.00, sono possibili nuovi allunghi verso 115.00/117.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe 90.00, poco probabile al momento.

Intel (PC 21.23)
Da agosto del 2007 il titolo si muove fra 19.00 e 22.50. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a un robusto rally che ha condotto le quotazioni dalla parte bassa della banda al test della resistenza che delimita la parte alta.
Per le prossime settimane: è probabile unconsolidamento sopra 21.00, prima di possibili nuovi spunti a rialzo verso 24.00/50.
Negativa la violazione di 20.00, che renderebbe probabile un ritorno verso 18.50.

PHILADELPHIA SEMICONDUCTOR INDEX (SOX)

L’indice dei semiconduttori Sox (PC 498.67) ha effettuato da novembre 2006 ad aprile 2007 un consolidamento fra 450 e 490, per poi superare la resistenza e portarsi a testare 510.

Per le prossime settimane: il recente consolidamento sopra 495/500 dovrebbe preludere a nove salite verso 515/520.

Il quadro tecnico si indebolirebbe in caso di discese confermate sotto 480, con rischio di correzioni verso 450/460.

I servizi disponibili

Tutti i servizi sono in prova gratuita per 1 mese sulla Piattaforma SELLA ADVICE TRADING, sul trading-on-line

Segnali Future Nasdaq100 Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Portafogli Europa (ogni mercoledì, segnali solo long sui principali titoli azionari europei, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Segnali Future Eurostoxx50 (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Minifib Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Fib30 infraday (segnali quotidiani long/short sul future, con orizzonte infraday);

Segnali Titoli Italia (segnali quotidiani di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte infraday -una settimana);

Segnali Titoli Italia Multiday (ogni lunedì e mercoledì, segnali di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1- 4 settimane);

Segnali Portafogli Italia (ogni venerdì, segnali solo long sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Per informazioni:
https://www.sella.it/banca/advice_trading/analisi_report_a_pagamento/segnaliapagamento.jsp
Consulta anche il manuale e i tracker.

LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

DISCLAIMER

Il presente documento deve essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso,
essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di prodotti finanziari. Le informazioni contenute in questo documento sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

Il Gruppo Banca Sella comprende società di intermediazione abilitate a fornire vari servizi di investimento. Pertanto, Sella Holding Banca o le sue controllate, potrebbero detenere posizioni o eseguire operazioni sui prodotti finanziari nominati nel presente documento oppure potrebbero prestare attività bancarie, ivi compresa l’erogazione del credito, nonché fornire servizi bancari, servizi di investimento e accessori agli emittenti di detti prodotti finanziari.
Conseguentemente, si segnala, ai sensi dell’art.69 comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob e/o sue successive modificazioni ed integrazioni, che Sella Holding Banca può avere, direttamente o indirettamente, un interesse o un interesse in conflitto anche derivante da rapporti di Gruppo, dalla prestazione congiunta di più servizi, o da altri rapporti di affari propri o di società del Gruppo riguardo agli emittenti, ai prodotti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi contenute nel presente documento.

Certificazione degli analisti
Noi, analisti dell’Ufficio Analisi Tecnica del Gruppo Banca Sella, dichiariamo che tutte le opinioni espresse nel presente report riflettono opinioni personali sugli emittenti e/o sui titoli, formate sulla base di informazioni non riservate. Certifichiamo, inoltre, di non possedere interessi personali rilevanti, come definiti da codice interno, nelle società trattate.