NASDAQ100 REPORT: ANALISI INDICE E TITOLI

19 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

SOTTO LA LENTE: INDICE NASDAQ100
Da novembre 2006 a marzo 2007 l’indice si è mosso in un intervallo sostanzialmente compreso fra 1750 e 1850 (5.6% di ampiezza). Nelle ultime settimane abbiamo assistito a una progressiva discesa che ha condotto alla violazione del supporto a 1750 e al test di 1710.
Per le prossime sedute: il quadro è debole/laterale, sebbene nell’immediato il consolidamento sopra 1710 renda probabile un rimbalzo verso 1780/90.
Il quadro tecnico si indebolirebbe ulteriormente in caso di violazione di 1710, con conseguente discesa verso 1640/50, dove è più probabile l’avvio di una nuova fase di consolidamento.

Indice di Volatilità VXN (PC 19.03). In assestamento a ridosso di 19,40-20,00; nuovo segnale distensivo sotto 18,50. Prima resistenza a 22. Tensioni sopra 23,00/70, molto forti sopra 25,30.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Microsoft (PC 27.53)
Dopo la fuoriuscita dalla banda 28.80-30.30, le quotazioni si sono portate a 31.50, per poi avviare una correzione verso 26.70/27.00.
Per le prossime settimane: nell’immediato è probabile un rimbalzo verso 29.50. La violazione di 36.50 proporrebbe il test di 25.00.
Miglioramento del quadro tecnico al di sopra di quota 30.00.

Genzyme (PC 59.86)
Il titolo si muove da metà 2006 in una banda compresa fra 60.00 e 70.00. Nelle ultime settimane le quotazioni si sono portate nella parte bassa di tale banda.
Per le prossime settimane: nell’immediato è possibile un rapido rimbalzo verso 65.00, dove è probabile che prevalgano nuovamente le vendite. La violazione confermata di quota 60.00 avvierebbe una discesa verso 55.00 e 52.00/53.00.
Attenuazione delle pressioni ribassiste in caso di ritorno sopra 65.00.

Symantech (PC 16.69)
Negli ultimi mesi il titolo ha testato quota 22.00, per scendere nuovamente a testare prima 17.00 e poi l’area di supporto a 16.00/20..
Per le prossime settimane: il qudro tecnico appare ancora molto debole, con il rischio di ulteriori discese discese a testare il livello chiave a 15.00.
Un segnale di effettiva attenuazione delle pressioni a ribasso si avrà solo al di sopra di 18.50.

Bed Bath&Beyond (PC 39.20)
Dopo il test di 43.00/30 nel febbraio scorso, abbiamo assistito a una rapida discesa verso l’area critica di supporto a 37.80/38.00.
Per le prossime settimane: nell’immediato è possibile un rimbalzo verso 40.50, al di sopra del quale si aprirebbero spazi per un rally verso 42.00/20.
Decisamente negativa un’eventuale violazione di 37.80, con il rischio di discese verso 36.00 e 34.00.

Apple (PC 90.10)
Da inizio anno il titolo è in congestione nell’ampia banda 77.00-98.00 (24% di ampiezza), con livello intermedio a 83.00.
Per le prossime settimane: è probabile un test di quota 91.00, a superamento della quale si riproporrebbe il test della resistenza a 98.00.
Deterioramento sotto 82.00, con rischio ulteriori discese verso 75.00.

E.Bay (PC 31.90)
Da ottobre 2006 le quotazioni si muovono in un ampio intervallo fra 28.00/50 e 34.00. Nelle ultime sedute il titolo si è portato nella parte centrale della banda.
Per le prossime settimane: è probabile un nuovo test di quota 34.00. Il superamento di tale livello aprirebbe spazi di salita verso 38.00 e quindi 40.00.
Indebolimento in caso di ritorno sotto quota 30.00, con consenguente test del livello critico a 28.00/50.

PHILADELPHIA SEMICONDUCTOR INDEX (SOX)

L’indice dei semiconduttori Sox (PC 472.20) sta effettuando da alcuni mesi un consolidamento fra 450 e 490.

Per le prossime settimane: il quadro è laterale e finché l’indice si mantiene sopra 470, sono possibili salite a testare 480, il cui superamento proporrebbe il test della vicina resistenza a 490, oltre la quale si aprirebbero spazi di salita verso 520/30.

Il quadro tecnico si indebolirebbe in caso di discese confermate sotto 450, con rischio di correzioni verso 410/420.

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Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

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