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Nasdaq100 Report: Analisi del 11 Settembre 2006

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NASDAQ 100 REPORT
(agg. Lunedì )
Lunedì, 11 settembre 2006

Analisi a cura di Romano De Bortoli, Ufficio Analisi Tecnica, Gruppo Banca Sella

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Prossimo aggiornamento: lunedì 18 settembre 2006.
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Applied Material (PC 16.53)
Il titolo dopo aver testato la resistenza statica a quota 21.00 a inizio anno, ha avviato un movimento ribassista portando le quotazioni al test del minimo del 2005 a 14.33 a metà luglio scorso.
Per le prossime settimane appare possibile una fase laterale fra 15.50/80 e 17.00/50.
Il tono migliorerebbe con il superamento di 17.50, consentendo un nuovo test di 18.50.
Nuova debolezza al di sotto di 15.50, con probabili discese a testare 15.00 e quindi 14.30/50.

Adobe System (PC 31.81)
Il titolo dopo la salita di inizio anno, arrestatasi in prossimità di 40.00-41.00 (max. 40.85), ha avviato una discesa che ha portato le quotazioni al test dell’area di supporto critica fra 26.00 e 27.50 (min. 25.98), per poi rimbalzare con forza.
Per le prossime settimane/mesi appare probabile un movimento di consolidamento fra 26.00 – 27.50 e l’area di resistenza compresa fra 32.00 e 34.00, livelli intermedi 29.00 e 30.50.
Il quadro tecnico migliorerebbe con il superamento di 34.00, riproponendo i massimi di inizio anno.

Research in Motion (PC 80.00)
Il titolo dopo aver toccato un massimo a 90.53 a metà marzo’06, ha effettuato una discesa che ha riportato le quotazioni in prossimità della forte area di supporto fra 60.00 e 62.00, per risalire nelle ultime settimane.
Per le prossime settimane è probabile un movimento di consolidamento fra 70.00-73.00 e 80.00-83.50 Usd, prima di tentare nuovi spunti rialzisti.
Il tono peggiorerebbe al di sotto di 70.00, riproponendo l’area di supporto 60.00-62.00, dove sono attesi nuovi acquisti.
Nuova positività al di sopra di 83.50, prematuro.

Apollo (PC 47.87)
Il titolo da giugno 2004 è inserito in un canale ribassista.
Il rimbalzo tecnico in atto nelle ultime settimane si è esaurito in prossimità di 50.00/51.00 e, benché per le prossime settimane sia possibile una fase laterale fra 45.00 e 50.00, finché le quotazioni non si portano al di sopra di 51.00 il tono di fondo permane debole.
Per i prossimi mesi è probabile una diminuzione delle pressioni ribassiste fra 40.00 e 42.50.
Il superamento di 51.00 consentirebbe una salita verso 54.50-56.00, dove sono attese nuove vendite.

Paccar (PC 54.43)
Il titolo il 11 agosto scorso ha effettuato uno split, dando 3 nuove azioni per 2 delle vecchie.
Da inizio 2005 il titolo ha effettuato un movimento di accumulazione compreso fra l’area di supporto a 41.50-42.50 e l’area di resistenza a 50.50-52.00.
Il superamento di 52.00, avvenuto negli ultimi mesi ha fornito un segnale di forza per il titolo che ha registrato nuovi massimi storici a 58.90 nelle ultime sedute.
Per le prossime settimane finché le quotazioni rimangono al di sopra di 53.00-54.00 il tono permane positivo con primo obiettivo rialzista a quota 60.00.
Eventuali correzioni non dovrebbero portare le quotazioni al di sotto di 50.00, pena una diminuzione delle pressioni rialziste.

Biomet (PC 32.67)
La fase discendente in essere da inizio 2005 ha portato le quotazioni al test di quota 30.00, per poi rimbalzare.
Per le prossime settimane nuove salite scatterebbero con il superamento di 33.20/50, riproponendo l’importante area di resistenza a 35.00-36.00, favorendo un movimento di riaccumulazione fra 33.00-34.00 e 37.50-38.50.
La violazione di 32.00, riproporrebbe quota 30.00, con possibile estensione della fase negativa con obiettivo 28.50-29.00.

Xilinx (PC 21.07)
Il titolo è inserito in un canale ribassista da oltre 2 anni che ha determinato un ridimensionamento delle quotazioni di oltre il 50 %.
Per le prossime settimane appare possibile una pausa nel movimento ribassista, in un range compreso fra 19.00 e 23.00-24.00.
Nuove chiusure sotto 19.00 aprirebbero la strada alla continuazione della discesa verso 17.50, quindi 15.50-16.00.

Network Appliance (PC 33.98)
La pesante discesa di inizio luglio scorso ha portato le quotazioni al di sotto della trendline del movimento rialzista in essere negli ultimi anni.
La forza nella risalita che ha rapidamente riportato le quotazioni all’interno del canale rialzista ha negato il segnale negativo.
Un segnale positivo si avrebbe con il superamento di 35.00, con obiettivi a 40.00, quindi 45.00.
Il tono si indebolirebbe nuovamente al di sotto di 30.50, ma un segnale ribassista si verificherebbe con la violazione di 29.00.

Altera (PC 19.33)
Il titolo negli ultimi anni si muove in una fase oscillatoria/moderatamente ribassista compresa fra 15.50-16.00 e 22.00-23.00.
Per le prossime settimane è probabile una fase laterale fra 18.00 e 21.00/50, livelli intermedi 19.00 e 20.50.
Il tono tornerebbe debole al di sotto di 17.50, riproponendo 16.50 e possibili estensioni a 15.50.
Positività nei prossimi mesi solo a superamento di 23.00.

Paychex (PC 35.22)
Il titolo dopo aver testato quota 44.00 a noevmbre’05 ha denotato una perdita di spinta rialzista e, a seguito della violazione di 37.50, ha avviato una discesa verso 32.00 (min. 32.98).
Per le prossime settimane appare possibile una fase laterale compresa fra 32.00 e 37.50, livello intermedio 35.00.
Il tono migliorerebbe nelle prossime settimane al di sopra di 37.50, ma per avere un nuovo segnale rialzista è necessario attendere un ritorno delle quotazioni al di sopra di 40.00, prematuro.

Costco Wholesale (PC 48.07)
Il titolo è inserito in un movimento rialzista da alcuni anni e, dopo aver toccato un massimo a 57.94 a inizio luglio, le quotazioni si sono portate ancora marginalmente al di sotto della trendline del canale riazista.
Per le prossime settimane il superamento di 49.00 consentirebbe l’avvio di una fase laterale fra 46.00 e 51.00-52.00.
Un prossimo ritorno sotto 44.50 allontanerebbe definitivamente il quadro rialzista, segnalando la necessità di una lunga fase di riaccumulazione compresa fra 39.00-40.00 e 50.00.

Fiserv (PC 46.01)
Il titolo da agosto 2004 è inserito in un movimento rialzista che ha raggiunto la resistenza statica a quota 46.00 a metà novembre‘05, per poi avviare un movimento laterale fra 40.50 e 46.00.
Un segnale rialzista per i prossimi mesi si avrebbe con la rottura di 47.00, abbastanza probabile, favorendo l’avvio di uno spunto rialzista con possibili obiettivi a 52.00-53.00, quindi 55.00.
Tale scenario si allontanerebbe in caso di ritorni al di sotto di 42.50-43.00, riproponendo la parte bassa del canale laterale sopra indicato.
Negativa la violazione di 40.50, con discesa con obiettivi a 37.00, 35.00 e possibili estensioni a 33.00, dove sono attesi nuovi acquisti.

Nasdaq 100
COMMENTO: il movimento laterale fra 1650 e 1750/60 che aveva caratterizzato l’indice fra novembre 2005 e maggio 2006, è stato seguito da una rapida discesa verso l’area di supporto a 1500/20, quindi 1435/50.

L’impulso rialzista delle ultime settimane ha decisamente migliorato il quadro tecnico dell’indice tecnologico americano che tuttavia necessita di una ulteriore fase di riaccumulazione fra 1520 e 1610-1625, prima di tentare nuovi spunti rialzisti.

Le pressioni rialziste diminuirebbero nelle prossime sedute al di sotto di 1520, ma un nuovo segnale ribassista si avrebbe solo al di sotto di 1480.

SEMICONDUCTOR INDEX (SOX)
L’indice dei semiconduttori Sox (PC 439) negli ultimi anni sta effettuando un movimento laterale sostanzialmente compreso fra 350-380 e 530-560. Nelle ultime settimane le quotazioni, dopo essersi portate al test della parte bassa del movimento sopra indicato (min. 384.28) sono rimbalzate con forza fornendo un segnale rialzista per i prossimi mesi.
Per le prossime settimane la tenuta di 430 dovrebbe consentire nuove salite verso 460 e quindi 480.
Le pressioni rialziste diminuirebbero con la violazione di 430, avviando una discesa verso 400/10, dove sono attesi nuovi acquisti.
Il tono si indebolirebbe al di sotto di 400, poco probabile, riproponendo 375-380, con possibili estensioni della discesa in essere da inizio anno verso il supporto critico a 350.

VOLATILITA’ NASDAQ100 (VXN)
L’indice di volatilità del Nasdaq100 (VXN, PC 19.82), dopo essersi portato poco sopra 27.00 a inizio giugno ha avviato una discesa riportando le quotazioni in prossimità di 16.00, rendendo probabile per i prossimi mesi un movimento laterale compreso fra 14.00 e 22.00, livelli intermedi 16.00 e 20.00.
Per le prossime settimane appare probabile una fase laterale/moderatamente positiva fra 18.00 e 22.00.
Nuova debolezza al di sotto di 18.00, con obiettivo 16.00.
Nuove salite sono possibili al di sopra di 22.00, poco probabile.

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Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

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