NASDAQ REPORT: ANALISI SETTIMANALE 280604

29 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

SOTTO LA LENTE
YAHOO – prosegue il movimento a rialzo

Nel report del 17 maggio scorso, avevamo lasciato Yahoo (PC 36.10 Usd) a quota 26.81 e avevamo segnalato che il titolo si muove da ottobre’02 in un canale rialzista.

Avevamo poi evidenziato che […per le prossime settimane il tono permane positivo e appare possibile la continuazione del movimento rialzista con obiettivo 33.50, mentre per i prossimi mesi la salita potrebbe estendersi verso 40.00 e quindi la forte area di resistenza compresa fra 48.00 e 56.00, che ne dovrebbe contenere la salita per parecchi mesi….]

Come mostra con eloquenza il grafico, la tendenza rialzista del titolo rimane in essere e, portandoci alle previsioni, possiamo ipotizzare che le quotazioni sembrano volersi portare verso il secondo obiettivo a suo tempo segnalato, ossia quota 40.00.

Data la volatilità del titolo, rimangono possibili correzioni che troverebbero un primo, vicino supporto a 31.30 e quindi un livello statico rilevante a 28.50/70.

NB:
Il presente report dev’essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni contenute in questo studio sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

Ai sensi dell’art. 69, comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob, Banca Sella segnala che potrebbe avere un proprio specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi.

Microsoft (PC 28.68)
Il titolo sta effettuando un movimento laterale compreso fra 23.00/50 e 29.50-30.00 Usd. Nelle ultime sedute le quotazioni hanno avviato il previsto movimento verso la parte alta della banda laterale sopra indicata. Per le prossime sedute è probabile una prosecuzione della salita, mentre potremmo poi aspettarci delle prese di beneficio in prossimità della resistenza a 30.00.
Una correzione significativa potrebbe avviarsi solo a seguito di una discesa sotto 27.50, ma un segnale negativo lo avremmo solo in caso di violazione di 26.30/50, al momento decisamente poco probabile.

Qualcomm (PC 69.20)
Negli ultimi mesi, il titolo è stato caratterizzato da un movimento laterale compreso fra 62.00 e 70.00, con livello intermedio a 65.00.
Ci troviamo ora in prossimità della parte alta di tale banda laterale e, un eventuale superamento di quota 70.00, condurrebbe il titolo verso l’ambizioso test della resistenza a quota 79.00.
Avremo un segnale negativo solo in caso di violazione di quota 65.00, che sospingerebbe le quotazioni verso la parte bassa della banda di congestione, in area 62.00/63.00.

Intel (PC 27.60)
Il titolo si è mosso in un canale rialzista per tutto il 2003, fino a testare ripetutamente la resistenza statica a 35.00 a inizio 2004. Il ritorno degli ordini di vendita su tali livelli ha avviato un movimento ribassista che si è arrestato sul supporto statico a 26.00, avviando un movimento laterale fra tale livello e quota 28.40, denotando un miglioramento del quadro tecnico, nonché della forza relativa nei confronti dell’indice nelle ultime settimane.
Per le prossime sedute, finché le quotazioni si mantengono al di sopra di 27.40/50 rimane possibile il superamento della resistenza statica a quota 28.40, seguita da una salita verso 29.20 e 30.00/50, dove dovrebbero tornare le vendite.
Tale scenario si allontanerebbe con la violazione di 26.40, con conseguente test del forte supporto a 26.00.

Cisco (PC 23.51)
Il titolo, in seguito alla fase di accumulazione fra 13.00 e 15.50 Usd, durata da novembre ’02 ad aprile ’03, ha avviato un movimento rialzista che ha portato le quotazioni a toccare un massimo a 29.39 a fine gennaio scorso.
La successiva correzione ha condotto le quotazioni fino a 20.50/21.00, area sopra la quale si è avviato un movimento di consolidamento e quindi un nuovo rally.
Per le prossime sedute, finché le quotazioni rimangono sopra 22.50 è probabile un rally verso 25.00.
L’eventuale violazione del supporto a 22.50, ci riproporrebbe il test di 20.50/21.00.

Amgen (PC 53.50)
Il titolo si sta muovendo all’interno di un canale ribassista da luglio 2003. Proprio nelle ultime sedute le quotazioni si sono portate in prossimità della linea di tale canale (ossia la parallela alla trendline ribassista), in transito a 52.50.
Il quadro tecnico per le prossime settimane migliorerebbe solo al di sopra di 57.00, eventualità al momento ancora poco probabile.

Nasdaq 100
COMMENTO: seduta invariata (venerdì 25.06) per il Nasdaq 100, che chiude a 1498 (+ 0,07 %), dopo aver toccato un massimo a 1504.
Per le prossime sedute, appare probabile la continuazione della salita a testare la resistenza statica a 1515.
Un segnale di ripresa del movimento rialzista si avrebbe col superamento di quest’ultimo livello, per un test della forte resistenza a 1555, il cui superamento, abbastanza probabile, darebbe poi un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003, con obiettivo l’area critica di resistenza a 1600/20.
Le spinte rialziste perderebbero vigore in caso di violazione di 1440, al momento poco probabile, determinando una correzione con obiettivo l’area di supporto chiave a 1370-1400. La rottura anche di questi ultimi livelli deteriorerebbe il quadro, innescando un movimento ribassista con primo obiettivo il supporto in area 1300/10.
L’impostazione per i prossimi mesi rimane positiva. Le posizioni lunghe aperte in area 1450/70 (ossia QQQ 36.00/50), si possono mantenere con s/l 1425 (QQQ 35.40).

*** Il QQQ (Etf per il Nasdaq 100) ha una quotazione pari al valore del Nasdaq 100 diviso 40,25.

SEMICONDUCTOR INDEX (SOX)

Dopo aver testato la forte resistenza statica a 560 a inizio anno, il Sox (PC 476), ha avviato un movimento correttivo, postandosi al di sotto del forte supporto statico a 450 (min. 433 del 3 maggio ‘03). Nelle ultime settimane l’indice ha recuperato progressivamente forza, riuscendo a riportarsi all’interno del movimento laterale compreso fra 450/55 e 490. Per le prossime settimane il tono migliorerebbe se le quotazioni riuscissero a superare 500, evenienza che consentirebbe la fine della correzione tecnica in essere da inizio anno, con possibili obiettivi rialzisti posti a 530 ed eventuali estensioni a 560. Un chiaro segnale rialzista si avrebbe poi col superamento della forte resistenza a 560, con obiettivi 610/20 e quindi il prossimo obiettivo importante della salita, ossia l’area di resistenza critica a 650/70. Il tono tornerebbe debole per le prossime settimane in caso di violazione di 450/55, che proporrebbe come obiettivi 420 e quindi la forte area di supporto a 395/400.

VIX

L’indice Vix (PC 15.30), dopo aver testato a fine aprile la linea del canale ribassista (min. 13.89) in cui è inserito ormai da oltre un anno, ha effettuato un robusto rimbalzo che ha raggiunto l’area di resistenza 19.50/20.40, in prossimità della quale transita la trendline ribassista. Dopo un movimento laterale fra 17.60 e 20.40, le successive discese hanno riportato le quotazioni in prossimità di 14.00.

Per le prossime settimane appare verosimile un movimento laterale fra 14.00 e 17.00. Per i prossimi mesi, solo con un ritorno al di sopra di 20.40 potrebbe avviarsi una salita a testare 22.00, il cui superamento segnalerebbe la possibilità di un più deciso rialzo (segnale negativo per i mercati azionari).