NASDAQ REPORT: ANALISI INDICI E TITOLI 20090323

23 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

Lunedì, 23 marzo 2009

SOTTO LA LENTE: NASDAQ100 INDEX

Da novembre 2008 stiamo assistendo a un movimento di consolidamento al di sopra di 1020/1040 e al di sotto di 1300, con livello intermedio rilevante a 1140.

Per le prossime sedute: finché le quotazioni si mantengono sopra 1175, sono possibili nuove salite con obiettivi 1250 e 1300. Chiaro segno di miglioramento del quadro tecnico in caso di stabile ritorno sopra 1300, con la possibilità di un rally a 1400.

Nuovi segnali di indebolimento sotto 1090, con obiettivo 1020 e probabile continuazione verso 1000, la cui violazione proporrebbe 945.

Volatilità implicita Vxn: 42.73
Un assestamento sotto 42,50 fornirebbe un valido segnale di rasserenamento (conferma sotto 39 e quindi sotto il supporto critico in area 36,50-37,50). Nuove tensioni sopra 49 (poco probabile).

Prossimo aggiornamento:
lunedì 6 aprile 2009

Microsoft (MSFT, pc 17.50)
Dai picchi a 37,50 di inizio novembre 2007, il titolo inverte tendenza e subisce una progressiva discesa sino ai minimi di marzo 2009 a 14.80/90, dove si è avviato un rimbalzo.
Per le prossime settimane: probabile prosecuzione del rimbalzo in corso, con obiettivi 18.50,19.20 e 20.00/20.
Indebolimento sotto 16.20, con il rischio di discese a tastare 15.00/20.

Apple (AAPL, pc 103.87)
Da novembre scorso è in atto un tentativo di consolidamento fra 80 e 104.
Per le prossime sedute: il superamento di quota 104 avvierebbe un rally con obiettivi individuabili a 112 e 120.
Correzioni al di sotto di 95 segnalerebbero un indebolimento del quadro tecnico, con il rischio di un ritorno a 90 e 83/85.

Google (GOOG, pc 341)
Dai picchi a 747,24 del novembre 2007, il titolo inverte tendenza e subisce un vero e proprio sell-off, che culmina nel minimo di fine novembre 2008 a 247,30 (-67%), per poi rimbalzare verso 370, dove sono prevalse le vednite.
Per le prossime settimane: finché le quotazioni stazionano sopra 320/25 sono possibili nuove salite verso 370, al di sopra del quale sono possibili rally con obiettivi 400, quindi 430-450.
Le spinte rialziste diminuirebbero sotto 320/25, riproponendo 280-300.
Nuovo indebolimento sotto 280, con probabile test dei minimi del 2008 e probabile continuazione del ribasso nei prossimi mesi con obiettivo 200-215.

Qualcomm (QCOM, pc 38.17)
Le discese dell’ultimo trimestre 2008 hanno portato le quotazioni ad un minimo di 28,16 il 21.11, da dove è partito un rally verso 38-40.
Per le prossime settimane: finché le quotazioni stazionano sopra 36 sono possibili nuove salite verso 42/43.
Il rally perderebbe spinta sotto 35, con probabile ritorno verso area 31-32.

Cisco (CSCO, pc 16.28)
Negli ultimi mesi il titolo ha avviato un consolidamento sopra 14 e al di sotto di 18.
Per le prossime settimane: la tenuta di 15.50 dovrebbe consentire una ripresa della salita a testare 18, resistenza al di sopra della quale si avvierebbe un rally a testare 20-21.
Indebolimento sotto 15, con il rischio di rapide discese a 13.80/14.00.

Amazon (AMZN, pc 72.85)
Il deciso rally avviatosi a 34.50/35.00 ha fino condotto le quotazioni in prossimità di 73.
Per le prossime settimane: il rally in corso dovrebbe proseguire con obiettivi 80 e quindi 90/92.
Eventuali correzioni nelle prossime settimane non dovrebbero andare al di sotto di 60, per evitare discese a 48/50.

Intel (INTC, pc 15.15)
Da novembre 2008 il titolo sta consolidamento fra 12 e 16, con livello intermedio rilevanre a 14.
Per le prossime settimane: se le quotazioni si mantengono sopra 14, sono possibili nuove salite a testare 16, il cui superamento consentirebbe un rally a 18 e quindi 19.50/20.00.
Indebolimento sotto 14, con il rischio di nuove discese a testare il supporto a 12.

Research in Motion (RIMM, pc 43.68
Negli ultimi sei mesi si è avviato un ampio movimento di consolidamento sopra 35 e al di sotto di quota 60.
Per le prossime settimane: è possibile una prosecuzione delle salite delle ultime sedute, con conseguente test di 50, il cui superamento proietterebbe le quotazioni al test della forte resistenza a 60.
Nuovo indebolimento sotto 40, con il rischio di ritorno al test del supporto chiave a 35, la cui violazione porterebbe al test di quota 30.

Oracle (ORCL, pc 17.68)
Dopo le recenti discese a 13.80, abbiamo assitito a un deciso rimbalzo a ‘V’ che ha ricondotto le quotazioni in proddimità di della resistenza a 18.00
Per le prossime settimane: sono possibili correzioni verso 16.00/50, ma finché le quotazioni si mantengono sopra tale area di supporto, il rimbalzo può proseguire , con obiettivo quota 20.00.
Indebolimento sotto 16.00, con il rischio di rapide discese a 14.00.

Gilead Sciences (GILD, pc 45.16)
Dopo le discese dello scorso autunno che hanno portato le quotazioni dal massimo storico a 57,63 a un minimo di 35,60 a metà novembre, il titolo è lentamente risalito riportandosi in prossimità di 53, dove sono tornate le vendite.
Per le prossime settimane: il ritorno degli acquisti in prossimità di quota 40 ha avviato una risalita che potrebbe proseguire con obiettivi 50 e quindi 53-55.
Indebolimento sotto 40, con il rischio di rapido ritorno al test del supporto a 35-36.

Amgen (AMGN 49.04)
Da alcuni mesi il titolo oscilla nell’ampio intervallo compreso fra 45 e 65 dollari.
Per le prossime settimane: la tenuta del supporto a 48 dovrebbe consentire una risalita a 54 e quindi 58.
Indebolimento sotto 48, con discesa a 45-46, al cui violazione condurrebbe a un nuovo test del supporto chiave a 40.

Teva Pharma. (TEVA, pc 44.69)
Il titolo dopo aver toccato un nuovo massimo storico a 50 a fine febbraio’08 si è progressivamente indebolito toccando un minimo a 35,89 a metà ottobre, per poi risalire verso 47.
Per le prossime settimane: finché le quotazioni stazionano sopra 43, rimane possibile un prossimo test di 47,50-48,50, quindi dei massimi storici a 50.
Molto positivo un eventuale superamento di 50.
Viceversa, diminuzione delle spinte rialziste sotto 43, con probabile discesa a testare 40-41.
Discese sotto 40 riproporrebbero 37,50, con il rischio di una continuazione del ribasso a 35, e quindi a 33.

PHILADELPHIA SEMICONDUCTOR INDEX (SOX)

Dai picchi a 549,39 del luglio 2007, l’indice dei semiconduttori SOX (PC 229,00) ha subìto una forte discesa fino a un minimo a 167,55 (-69%) il 21 novembre, per poi avviare un movimento di consolidamento fra 188 e 236.
Per le prossime settimane: il superamento della resistenza a 236 avvierebbe un rally con obiettivi 250 e 270.
Segnali di indebolimento in caso di violazione del supporto a 210, con il rischio di rapide discese a 188, al di sotto del quale si proporrebbe il test del supporto chiave a 167/168.

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LEGENDA

Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:

-Brevissimo periodo: 1-2 giorni
-Breve periodo: 2-10 giorni.
-Medio periodo: 10-30 giorni.
-Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
(il dominio temporale indicato si intende per il report in oggetto)

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.