NASDAQ: POTREBBE PERDERE ANCORA IL 20%

18 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

All’inizio di aprile il Nasdaq e’ crollato a 1.619,58 nonostante le aspettative che i tagli ai tassi operati dalla Federal Reserve potessero correre in aiuto al rallentamento della spesa aziendale e salvare gli utili di quest’anno.

“Questo non e’ si ancora ripetuto – ha commentato David Readerman, direttore delle strategie d’investimento presso Thomas Weisel Partners – Pensiamo quindi che il Nasdaq possa ritestare il minimo di aprile, ma sopravvivere”.

Il che significa un calo del 20% dai livelli attuali.

“Mentre le prospettive per il lungo termine sono positive – ha sottolineato lo strategist – la crescita del settore high tech e delle telecomunicazioni e’ in recessione”.

Misurando il tasso di crescita degli utili di 77 societa’ tecnologiche la banca d’investimento ha rilevato che per la prima meta’ di quest’anno gli utili dovrebbero calare mediamente dell’8% rispetto all’anno scorso.

Tra le societa’ esaminate: Yahoo (YHOO – Nasdaq), con gli utili dei primi sei mesi di quest’anno in possibile calo del 96% rispetto ai sei mesi precedenti; Cisco Systems (CSCO – Nasdaq), con un calo dell’83% e Siebel Systems (SEBL – Nasdaq) in calo del 18%.

Secondo lo stratego Mat Johnson di Thomas Weisel Partners, il tasso di crescita degli utili delle societa’ dell’S&P 500 comincia a ricordare quello della recessione dell’inizio degli anni novanta, invece del tasso di crescita registarto durante gli anni di ‘atterraggio morbido’ dell’economia nel 1994-95 e 1997-98.

Nonostante le cattive notizie all’orizzonte, mediamente le 77 societa’ seguite dalla banca d’affari dovrebbero registrare un aumento degli utili del 22%.

SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


NASDAQ: ANCORA SPAZIO PER UN RIBASSO