Nasdaq: l’indice a un bivio cruciale

5 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Dopo i forti rialzi che lo hanno portato la scorsa settimana a testare, sebbene per poco tempo, quota 3.000 per la prima volta da 12 anni (dal 2000) il Nasdaq Composite potrebbe essere destinato, secondo alcuni analisti tecnici, a un “forte sell off”.

A guardare il chart di analisi tecnica in pagina, sorge più di un dubbio.

D’altronde l’indice tecnologico di Wall Street ha messo a segno un rally che è durato ben nove settimane: elemento, questo, già di per sé incredibilmente raro, esaminando le serie statistiche storiche. Poche sono state infatti le altre volte, nei decenni scorsi, in cui un tale fenomeno si è verificato.

Il grafico prende in esame un arco temporale molto lungo dell’indice hi-tech, che va dal novembre 1990 al 2 marzo 2012: risalta chiaramente che, a questo livello di prezzo dell’azionario, stando l’analisi tecnica, “è arrivato il momento di una correzione”.

Individuati anche i punti in cui l’indicatore ha viaggiato in corrispondenza della bolla hi-tech e dot.com e del rally che ha caratterizzato la fine degli anni Novanta, cioe’ la fase precedente il crollo avvenuto a cominciare dal marzo 2000. Il grafico è pubblicato in un momento che viene considerato cruciale per i mercati azionari, dopo i forti rally che hanno segnato dagli inizi dell’anno.

Riportiamo il grafico in termini oggettivi, cosi’ come circola nelle principali sale trading di banche e hedge funds a New York, sperando che gli utenti di WSI investitori (money manager, fund manager, gestori di Sim, trader, individui ricchi a cui interessa l’outlook) non abbiano perso la qualita’ insita nel valutare dati e numeri “neutri”, prescindendo dal tifo personale in stile calcistico che deriva dall’avere un proprio portafoglio long o short. Don’t shoot the messenger, si diceva nel Far West.

*Questo documento e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come definiti nell’art. 31 del Regolamento Consob n° 11522 del 1° luglio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.