NASDAQ: DECIMALI POSITIVI PER PICCOLI INVESTITORI

12 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il passaggio dal sistema frazionario a quello decimale sul Nasdaq National Market ha ridotto di oltre la meta’ lo ‘spread’ (la differenza tra domanda e offerta) sulla compravendita di titoli, facendone trarre benefico ai piccoli investitori.

Lo sostiene lo stesso Nasdaq nel rapporto definitivo sulla decimalizzazione presentato martedi’ alla Securities and Exchange Commission (SEC), l’ente federale americano per la vigilanza sulla borsa.

“Si tratta di un importante traguardo per gli investitori”, ha commentato uno dei vicedirettori generali del Nasdaq, Mike Edleson, aggiungendo che i risultati sono stati positivi, mentre i timori iniziali non si sono verificati.

Prima della decimalizzazione, la maggior parte della domanda e dell’offerta dei titoli quotati sul Nasdaq faceva muovere il prezzo delle azioni a blocchi di 6,25 centesimi l’uno, mentre la decimalizzazione implica un movimento di un centesimo alla volta.

Il Nasdaq ha comunicato che la liquidita’ dei grandi investitori istituzionali non ha risentito di questo cambiamento ma, seppur non a un livello statisticamente significativo, sarebbe perfino migliorata.

Edleson ha infine concluso dicendo che la volatilita’ e la tendenza che hanno i prezzi a salire e scendere e’ rimasta stabile, soprendendo lo stesso Nasdaq.