NASDAQ A +2% E’ AL CENTRO DEGLI ORDINI DI ACQUISTO

29 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

(aggiorna il pezzo delle 12:20)

Nuova e vecchia economia collimano martedi’ a Wall Street e le borse segnano tutte una corsa al rialzo. Mentre la fame di titoli high-tech continua ad alimentare gli acquisti del Nasdaq sull’onda di rating positivi e attese di IPO, i cacciatori di prezzi d’occasione si sono gettati sulle blue chip del Dow.

Il Nasdaq, dopo aver perso ieri lo 0,3% sta registrando una forte ripresa, guadagnando a un certo punto in mattinata oltre 100 punti. L’indice high-tech si trova ora in rialzo del 2%.

Il settore dei chip per computers e’ in forte aumento dopo le ottime valutazioni degli analisti di Wall Street e, in maniera analoga, i titoli legati a Internet, alle strutture per le reti di comunicazione ed alle biotecnologie si stanno rafforzando trascinati dai guadagni record di 3Com (COMS) e Oracle (ORCL).

Per quanto riguarda il Dow Jones Industrial Average, dopo essere cresciuto di 177 punti nella giornata di ieri, oggi l’indice rimane in rialzo anche se in misura contenuta. Le blue-chips, dopo l’enorme successo di questa mattina, restano in aumento di circa 46 punti a meta’ giornata.

Tuttavia, American Express (AXP) continua a perdere terreno, mentre una forte ondata di vendite ha messo pressione su Alcoa (AA), Coca Cola (KO) e Microsoft (MSFT). In compenso l’indice S&P 500 e’ in salita.

America Online (AOL) ha continuato a crescere per tutta la mattinata per poi passare in territorio negativo poco prima di mezzogiorno. La popolare societa’ Internet ed il suo partner Time Warner (TWX) hanno fatto sapere questa mattina di voler aprire il loro sistema via cavo anche ad altre societa’ di servizi via Internet. Le due societa’ non hanno in programma un limite di accesso ai loro ISP (Internet Service Providers) anche se la decisione finale si dovra’ basare sulla reale capacita’ del loro sistema. AOL ieri ha annunciato una serie di accordi che dovrebbero ampliare l’offerta nel settore non informatico.

Ad alimentare la domanda di titoli nell’high-tech oggi sono diversi fattori:

– Una serie nutrita di rating positivi, specialmente nel settore dei semiconduttori: Salomon Smith Barney ha aumentato tutti i prezzi target dei sette titoli che la banca d’affari segue, tra cui Altera (ALTR), Xilinx (XLNX), LSI Logic (LSI) e Broadcom (BRCM). Salomon Smith Barney e’ convinta che la domanda di componenti per le telecomunicazioni continuera’ a crescere come pure l’interesse degli investitori per questo settore per il quale, tra l’altro, Hambrecht & Quist ha aggiunto alla sua lista di ratings una serie di nuovi titoli. (vedi storia WSI)

– nuove fusioni, quali Clear Channel Communications (CCU )che ha annunciato l’acquisizione della societa’ media SFX Entertainment (SFX) per 4,4 miliardi di dollari in uno scambio azionario e la divisione wireless della AT&T (T), Telecorp PCS, ha intenzione di acquistare la societa’ specializzata in telefonia wireless Tritel (TTEL), per circa 5,3 miliardi di dollari in uno scambio azionario. (vedi storie WSI).

– nuove IPO: Quella di Palm(PALM), la divisione di computer palmari di 3Com (COMS)che mettera’ sul mercato questa settimana 23 milioni di azioni. Dopo l’aumento del prezzo iniziale da 14-16 dollari a 30-32 dollari, 3Com e’ aumentata di oltre il 5% nel dopo borsa di ieri ed e’ ora trattata a 88,12 dollari, l’11,46% in piu’. Dopo l’offerta iniziale di Palm, 3Com sara’ in possesso di 532 milioni di titoli Palm, sui 562 milioni emessi, che intende distribuire ai suoi azionisti.

In aggiunta a questi fattori, la ripresa degli elettronici, guidati da Sony (SNE) in aumento del 6,76% e dei titoli delle societa’ di vendite al dettaglio, ha fornito ulteriore carburante alla borsa.

Sul fronte economico, la Conference Board ha reso noti i dati sulla fiducia dei consumatori. A febbraio l’indice e’ calato a 141,8 contro il 144,7 del mese scorso. La flessione, secondo gli operatori del settore e’ dovuta alla volatilita’ del mercato, il possibile aumento dei tassi d’interesse e il costo del petrolio alle stelle.

Altri dati che il mercato deve digerire oggi sono quelli relativi all’attivita’ manufatturiera resi noti dal Chicago Purchasing Managers. L’indice, che e’ salito di un inaspettato 56,7% in febbraio dal 55,6% di gennaio, lascia prevedere che il settore manifatturiero Usa rimane robusto. I dati nazionali verranno comunicati domani, ma i risultati di Chicago sono di solito indicativi dell’attivita’ manifatturiera generale.

Ma ecco i 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 13:10) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(CPQ) Compaq Computer Corporation 15,443,800 25.125 -0.375 -1.47%;

(MU) Micron Technology, Inc. 12,559,400 93.000 +14.938 +19.14%;

(AOL) America Online, Inc. 12,949,900 59.500 -1.125 -1.86%;

(C) Citigroup Inc. 10,270,000 51.250 +2.250 +4.59%;

(LU) Lucent Technologies Inc. 11,427,700 59.563 +1.563 +2.69%;

(WMT) Wal-Mart Stores, Inc. 10,500,700 48.938 +2.750 +5.95%;

(T) AT&T Corp. 8,081,700 48.313 +3.313 +7.36%;

(PFE) Pfizer Inc 8,242,000 32.438 +0.250 +0.78%;

(MO) Philip Morris Companies Inc. 7,799,800 20.125 +0.063 +0.31%;

(CCU) Clear Channel Communications, Inc. 7,010,400 68.000 -7.188 -9.56%

Ed ecco i 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 13:10) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(ITEC) Imaging Technologies Corporation 32,461,400 2.781 +0.656 +30.88%;

(COMS) 3Com Corporation 21,011,300 89.438 +10.375 +13.12%;

(MSFT) Microsoft Corporation 17,391,400 89.438 -2.125 -2.32%;

(ORCL) Oracle Corporation 16,127,500 72.500 +3.875 +5.65%;

(DELL) Dell Computer Corporation 15,702,700 40.500 -0.500 -1.22%;

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 15,260,700 45.125 +0.875 +1.98%;

(INTC) Intel Corporation 13,103,800 113.688 +1.313 +1.17%;

(SPDE) SPEEDUS.COM, INC. 11,266,100 21.000 +12.313 +141.73%;

(EGRP) E*TRADE Group, Inc. 11,592,500 24.313 +1.438 +6.28%;

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 11,150,600 132.438 +1.875 +1.44%