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Nasdaq 100 Report: Analisi del 9 maggio 2005

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Analisi a cura di Romano De Bortoli – Ufficio Analisi Tecnica, Gruppo Banca Sella

Microsoft (PC 25.22)
Il titolo sta effettuando un movimento laterale compreso fra 23.00/50 e 30.00 Usd orma da marzo 2003. Il titolo ha staccato un dividendo straordinario di 3,00 dollari nella seduta del 15 nov. ’04. Nelle ultime settimane le quotazioni stanno cercando di consolidare fra l’area di supporto compresa fra 23.00 e 23.50 e 25.50.
Per le prossime settimane il superamento di 25.50 consentirebbe una risalita verso 27.00/50 e quindi una fase laterale al di sopra di 24.50-25.00.
Il tono peggiorerebbe al di sotto di 24.40, riproponendo l’area di supporto statica a 23.00/50 la cui violazione segnalerebbe nuova debolezza sul titolo.

Qualcomm (PC 35.62)
Il titolo ha effettuato un movimento rialzista da maggio’03 che si è esaurito con il test di 45.00 a metà dicembre’04, dove sono scattate pesanti vendite.
Il tentativo di consolidamento avvenuto nelle ultime settimane fra 34.00 e 37.50/38.00 è fallito determinando una discesa che ha raggiunto il primo obiettivo a 32.50.
Per le prossime sedute finché le quotazioni stazionano al di sotto di 36.00 permane il rischio di una ripresa della discesa che, con la violazione di 34.00 aprirebbe la strada al test di 31.00.
Il tono migliorerebbe con il superamento di 36.00, riproponendo il movimento laterale fra 34.00 e 37.50/38.00.

Intel (PC 24.49)
Il titolo nell’ultimo anno si è stabilizzato al di sopra del supporto statico a quota 20.00, con le quotazioni che negli ultimi mesi stazionano fra 22.00/50 e l’area di resistenza 24.50-25.00.
Per le prossime settimane appare possibile il superamento di 25.00, che consentirebbe una salita con obiettivo 27.50-28.00.
Il tono peggiorerebbe al di sotto di 23.00, riproponendo pericolosamente un nuovo test di 22.00, la cui violazione aprirebbe una nuova fase di debolezza con obiettivo il forte supporto statico a 20.00, livello intermedio 20.80-21.00.

Apple (PC 37.24)
Dopo la salita iniziata ad aprile’03, che ha portato le quotazioni da 12.75 fino ad un nuovo massimo storico di 45.44 registrato il 17 febbraio scorso, sono scattate forti vendite che hanno portato le quotazioni al test dell’area di supporto indicata fra 33.50 e 35.00 (min. 34.00).
Per le prossime sedute finché le quotazioni stazionano al di sopra di 35.50 rimane possibile la risalita in essere con obiettivi 39.00, quindi 41.00, dove vi sono ordini di vendita.
Per le prossime settimane il tono migliorerebbe solo al di sopra di quest’ultimo livello, riproponendo 44.50-45.00.
Nuova debolezza sotto 35.00, con obiettivo la mm a 200 gg e l’area di supporto 29.00-30.00.

Amgen (PC 58.73)
Il titolo dopo aver testato la resistenza statica a quota 65.00 a inizio anno ha ripiegato, fino ad un minimo di 56.19 Usd ad aprile scorso.
Il tentativo di consolidamento in essere nelle ultime settimane verrebbe confermata dal superamento di 60.00 che consentirebbe una risalita delle quotazioni verso 62.00.
Nuova debolezza al di sotto di 57.00, con obiettivo il supporto statico a 55.00 e quindi il supporto critico in area 52.50-53.00, dove sono attesi nuovi acquisti.
Un segnale positivo per le prossime settimane si avrebbe solo al di sopra di 62.00, riproponendo il test di 65.00.

Nextel Com. (PC 27.67)
Il titolo nell’ultimo anno staziona in un ampia fase laterale compresa fra 22.00 e 30.00 e, da metà novembre scorso fra 27.50 e 30.00 Usd.
La tenuta del titolo negli ultimi mesi, durante la fase discendente dell’indice Nasdaq100, rende possibile un prossimo superamento di 30.00 che consentirebbe l’avvio di una salita con obiettivi 32.50, 35.00.
Debolezza al di sotto di 27.00/50, con discesa a 25.50 e quindi 24.00.

Cisco (PC 18.02)
Il titolo negli ultimi mesi si è stabilizzato appena al di sopra dell’area di supporto 17.00-17.50.
Per le prossime settimane finché le quotazioni stazionano al di sotto di 18.50-18.75 permane in essere il rischio di una prossima violazione di 17.00 che determinerebbe una discesa a 15.50/16.00.
Possibili accelerazioni nella discesa al di sotto di 15.50. Il tono migliorerebbe al di sopra di 18.75, favorendo un movimento di consolidamento fra 17.50-18.00 e 19.50-20.00.
Per avere un segnale positivo per i prossimi mesi è necessario attendere il superamento di 21.00.

E.Bay (PC 33.79)
Il titolo con la pesante discesa di gennaio scorso, sembra aver momentanea-mente terminato la fase positiva che ha accompagnato il titolo da ottobre’02.
Per le prossime sedute finché le quotazioni stazionano al di sopra di 31.00 permangono intatte le probabilità di una prosecuzione del rimbalzo in atto verso 36.00-37.00, dove sono attesi ordini di vendita.
Solo al di sopra di questi ultimi livelli diminuirebbero le spinte ribassiste.
Nuovi impulsi ribassisti sono possibili al di sotto di 31.00, con obiettivi individuabili a 28.50 e quindi l’importante supporto statico a quota 25.00, dove dovrebbero tornare gli acquisti.

Dell (PC 37.15)
Il titolo negli ultimi mesi si è portato al test dell’importante supporto statico a quota 34.00 (min. 34.40) per risalire nelle ultime sedute a testare l’area di resistenza 38.00-39.00.
Per le prossime settimane finché le quotazioni stazionano al di sopra di 34.00 rimane possibile un movimento di consolidamento al di sotto di 38.00-39.00, il cui superamento consentirebbe l’avvio di un movimento rialzista con primi obiettivi a 45.00 e quindi 47.50.
Debolezza al di sotto di 34.00.
Oracle (PC 11.76)
Il titolo negli ultimi semestri staziona in un canale laterale sostanzialmente compreso fra il supporto statico a 11.00 e l’area di resistenza compresa fra 14.00 e 15.00, livelli intermedi 12.50 e 13.00/30.
Nelle ultime settimane il titolo staziona pericolosamente in prossimità di quota 11.00 la cui violazione porterebbe le quotazioni al test di 10.00, la cui probabile violazione riproporrebbe quota 8.00 e possibili estensioni a testare i minimi degli ultimi anni in area 7.30-7.50.
Il rischio ribassista si allontanerebbe al di sopra di 12.50.

Comcast (PC 31.54)
Il titolo staziona in un’ampia fase laterale compresa fra 27.00 e 34.00 da marzo 2003.
Recentemente le quotazioni hanno testato quota 34.00, per poi ritracciare verso 30.50-31.00.
Per le prossime settimane finché le quotazioni stazionano al di sopra di 31.00 rimangono intatte le possibilità di un nuovo test di quota 34.00.
Sotto 30.50 discesa a 29.00.

StarBucks (PC 52.42)
Il titolo dopo le discese nel primo trimestre dell’anno si sta riportando in prossimità di 55.00.
Per le prossime sedute appare possibile un movimento di consolidamento fra 48.00 e 55.00. Un nuovo segnale positivo per le prossime settimane si avrebbe con il superamento di 58.00, che riproporrebbe il massimo storico a 64.26.
Debolezza al di sotto di 48.00, con discesa a 45.00 e quindi 43.00.

Nasdaq 100
COMMENTO: seduta leggermente positiva (venerdì 06.05) per il Nasdaq 100, che chiude a 1456 (+ 0,40 %), dopo aver toccato un massimo a 1461.
L’ipotizzata violazione di 1470, avvenuta a metà aprile scorso, ha determinato una fase di debolezza per l’indice tecnologico americano che si è portato in prossimità dell’area di supporto 1380/90 (min. 1405), dove si è avviato un rimbalzo.
Per le prossime sedute appare possibile il test di 1470/1480 e possibili estensioni del rimbalzo 1500.
Il rischio di nuove discese si allontanerebbe solo al di sopra di quest’ultimo livello, ma per avere un segnale positivo è necessario attendere il superamento di 1535/60.
Molto negativa la violazione dell’importante supporto statico a 1380/90 che determinerebbe l’avvio di una pesante discesa con un possibile obiettivo finale a 1200, livello intermedio 1300.
Le posizioni lunghe aperte in area 1405/10 (QQQQ 34.78 – 35.00), si possono mantenere con s/l 1428 (35.48) e t/p in area 1480-1490 (36.75-37.00).
*** Il QQQQ (Etf per il Nasdaq 100) ha una quotazione pari al valore del Nasdaq 100 diviso 40,25.

SEMICONDUCTOR INDEX (SOX)

Dopo aver testato la forte resistenza statica a 560 a inizio anno, il Sox (PC 397), ha avviato un movimento ribassista che a inizio settembre scorso ha raggiunto l’area di supporto statica compresa fra 340 e 355 (min. 351), dove si è avviato una fase di consolidamento fra 365-370 e 440-450.
Recentemente le quotazioni stazionano pericolosamente appena al di sopra dell’importante area di supporto compresa fra 375 e 380 la cui tenuta è importante pena una discesa a testare quota 355.
Per le prossime settimane il tono migliorerebbe con il superamento di 410, aprendo la strada ad un nuovo test di 440-450.
Molto negativa la violazione di 355 che aprirebbe nuovi spazi ribassisti con obiettivi 300 e quindi 280, dove dovrebbe avviarsi un tentativo di consolidamento.

VIX

L’indice Vix (P chiusura venerdì 14.05), si muove in un ampio canale ribassista da aprile’03 che ha portato le quotazioni a toccare un minimo a 10.90 a inizio febbraio scorso. Lo spunto rialzista delle ultime settimane si è esaurito in prossimità della trendline del movimento ribassista attualmente in transito in prossimità di 18.00-18.50 (max. 18.59), da dove le quotazioni sono ridiscese e si è avviato un movimento laterale fra 11.00 e 15.00.
Per le prossime settimane un nuovo segnale di allerta si avrebbe con il superamento di 16.00 che riproporrebbe l’area 18.00-18.50, il cui superamento determinerebbe la fine del movimento ribassista, favorendo una salita con primo obiettivo 20.00 e quindi l’importante area di resistenza compresa fra 22.50 e 23.50, dove sono attesi ordini di vendita.

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LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

NB:
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