Nasdaq 100 Report : Analisi del 15 maggio 2006

15 Maggio 2006, di Redazione Wall Street Italia

NASDAQ 100 REPORT
agg. Lunedì )
Lunedì, 15 maggio 2006

Analisi a cura di Romano De Bortoli, Ufficio Analisi Tecnica, Gruppo Banca Sella

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Prossimo aggiornamento: lunedì 29 maggio 2006.

Microsoft (PC 23.17)
Il titolo staziona in un movimento laterale fra 23.00/50 e 30.00 Usd ormai da marzo 2003.
Il pesante gap down del 28 aprile ha portato pericolosamente le quotazioni al test di 23.00, al di sotto del quale la discesa dovrebbe proseguire verso 21.50 e possibili estensioni a testare il supporto chiave a quota 20.00.
Per le prossime sedute la tenuta di 23.00 dovrebbe consentire un tentativo di consolidamento fra 23.00 e 24.50-25.00.
Il rischio di nuove discese diminuirebbe solo al di sopra di 25.00.

Qualcomm (PC 48.99)
Il titolo, dopo la fase di consolidamento fra 33.00 e 38.00/50 del primo semestre del 2005, ha ripreso il movimento rialzista iniziato a maggio’03 raggiungendo puntualmente 53.00, dove sono scattate pesanti vendite.
Per le prossime settimane la discesa potrebbe proseguire verso 47.00, quindi 46.00, dove dovrebbe avviarsi una fase di consolidamento fra tali livelli e 51.00.
Le spinte rialziste riprenderebbero vigore nelle prossime settimane con il superamento di 51.00, favorendo la ripresa della salita con obiettivi 53.00, 55.00, quindi 58.00-60.00.

Intel (PC 19.04)
Il titolo dopo la fase di debolezza che ne ha caratterizzato l’andamento nel 2004 portando le quotazioni al test del supporto statico a quota 20.00, ha avviato un movimento laterale fra 22.00-23.00 e 28.00-29.00.
La pesante discesa avvenuta a inizio anno e la successiva violazione di 20.00, ha fornito un nuovo segnale ribassista per il titolo che, nelle prossime settimane, dovrebbe continuare la discesa con primo obiettivo l’area di supporto compresa fra 17.50 e 18.00, quindi 15.00-16.00.
Il tono migliorerebbe solo al di sopra di 21.50, consentendo un tentativo di riaccumulazione fra 20.00/50 e 23.00.

Apple (PC 67.70)
Il titolo è inserito da maggio scorso in un canale rialzista che ha consentito un apprezzamento di oltre il 250 % in meno di un anno, raggiungendo un massimo storico a 86.40 il 12 gennaio.
La correzione tecnica del primo trimestre dell’anno ha raggiunto la media mobile a 200 gg a 57.65, per riprendere con forza la salita.
Per i prossimi mesi appare possibile un movimento di riaccumulazione fra 62.00-64.00 e 75.00-76.00, prima di riprendere la salita riproponendo l’area di resistenza a 85.00-86.00.
Il tono peggiorerebbe al di sotto di 60.00, al momento prematuro, aprendo spazi di discesa verso 48.00-50.00, livelli in prossimità del quale transita la trendline del movimento rialzista in atto dal marzo 2003.

Amgen (PC 68.11)
Il titolo ha avviato una fase positiva a inizio maggio 2005 che ha portato le quotazioni a toccare un massimo storico a 86.92 a fine settembre scorso.
Il successivo movimento di correzione ha portato le quotazioni al test del supporto statico a quota 65.00, dove è in atto un tentativo di rimbalzo.
Per le prossime settimane la tenuta di 65.00 consentirebbe un movimento di consolidamento fra tale livello e 71.00-72.50.
Viceversa la violazione di 65.00 determinerebbe la continuazione della correzione tecnica con obiettivi 62.00/50, quindi 60.00, dove sono attesi nuovi ordini di acquisto.

Cisco (PC 20.34)
Il titolo negli ultimi mesi si è stabilizzato al di sopra dell’area di supporto 17.00-17.50, che ha consentito negli ultimi mesi una salita verso 22.00 (max. 22.55), dove sono scattate le prese di beneficio.
La recente correzione tecnica non dovrebbe portare le quotazioni al di sotto di 19.00-20.00, pena una diminuzione delle pressioni rialziste sul titolo.
Decisamente positivo il superamento di 22.00 che consentirebbe un nuovo spunto a rialzo con obiettivo 23.50-24.00 e possibili estensioni a 25.00, dove sono attese nuove vendite.

E.Bay (PC 31.49)
La fase laterale compreso fra 37.00-38.00 e 47.00-48.00 che ha caratterizzato il movimento del titolo da luglio’05, come temuto, ha anticipato un movimento a ribasso delle quotazioni verso 31.00.
Per le prossime settimane finché le quotazioni stazionano al di sotto di 34.50-35.00 il tono permane debole e, con la violazione di 31.00, sono probabili nuove discese verso 28.50, quindi 25.00, dove sono attesi nuovi acquisti.
Al di sopra di 35.50 migliorerebbe il quadro tecnico, avviando un tentativo di consolidamento fra 32.50-33.00 e 38.50-39.00.

Dell (PC 24.02)
La pesante discesa di metà agosto‘05 ha fortemente indebolito il titolo che, come ipotizzato, nelle ultime settimane ha ripreso la discesa portandosi in prossimità della forte area di supporto statica fra quota 22.00 e 23.00, dove è una reazione tecnica.
Le spinte ribassiste si attenuerebbero nelle prossime settimane al di sopra di 26.50, ma il quadro tecnico migliorerebbe solo al di sopra di 28.50-29.00, poco probabile al momento.

Oracle (PC 13.98)
Il titolo nelle ultime settimane si è portato al test della resistenza statica a quota 15.00 (max. 15.21), dopo essere stazionato per oltre un anno in un canale laterale sostanzialmente compreso fra il supporto statico a 11.00 ed una resistenza statica a quota 14.00.
Per le prossime settimane sono possibili correzioni tecniche verso 13.50, quindi 13.00/20, prima di tentare nuovi spunti rialzisti con primo obiettivo a 17.50, livello intermedio 15.00.
Le pressioni a rialzo diminuirebbero nelle prossime sedute con la violazione di di 13.00, riproponendo la fase laterale fra 12.00 e 13.50-14.00.

Google (PC 374.13)
Il titolo dopo la forte salita che ha caratterizzato gli anni 2004-2005 che ha portato le quotazioni ad un massimo storico di 475.11 a inizio 2006, ha avviato una profonda correzione che si è arrestata a 331.55, in prossimità della media mobile a 200 giorni.
Per le prossime settimane appare possibile un movimento di riaccumulazione fra 350 e 450.
Un nuovo segnale di forza si avrebbe con la rottura di 450 con obiettivo 500, 550 e quindi 600.
Debolezza al di sotto di 340-350, al momento prematuro, con obiettivo 300 e possibili estensioni a 270-280, dove sono attesi nuovi acquisti.

Comcast (PC 31.96)
Il titolo staziona in un’ampia fase laterale compresa fra 25.50-26.00 e 34.00 da marzo 2003.
Negli ultimi mesi le quotazioni, dopo aver testato il supporto del movimento sopra indicato, sta effettuando una corposa salita verso 34.00.
Per le prossime settimane sono possibili correzioni verso 30.50, con estensioni 28.50-29.00, ma finché le quotazioni stazionano sopra tali livelli sono probabili nuove salite verso 34.00.
Decisamente positivo il superamento di 35.50 che consentirebbe l’avvio di un movimento rialzista per i prossimi mesi con obiettivi 39.00-40.00, quindi 43.00-45.00.
Indebolimento al di sotto di 29.00, che determinerebbe l’avvio di una fase di consolidamento fra 27.00/50 e 29.00/50.

StarBucks (PC 35.65)
Il titolo dopo aver effettuato una fase di accumulazione fra 23.00-24.00 e 27.50-28.25, fra marzo e ottobre 2005, ha avviato una salita che ha portato le quotazioni a toccare un nuovo massimo storico a 39.88 nelle ultime sedute.
Per le prossime sedute le pressioni rialziste diminuirebbero al di sotto di 35.00-36.00, riproponendo 31.00-32.00.

Nasdaq 100
COMMENTO: il Nasdaq 100, dopo il movimento rialzista che ha caratterizzato la fine del 2006 e le prime settimane del 2006 che hanno portato le quotazioni ad un massimo di 1761.46 a inizio gennaio, ha avviato una fase laterale compresa fra il supporto statico a 1640 e l’area di resistenza a 1710-1750.
La violenta discesa delle ultime sedute potrebbe portare le quotazioni al test dell’area di supporto compresa fra 1600/10, livelli in prossimità dei quali transita la trendline del movimento rialzista in essere negli ultimi anni.
Per le prossime sedute il tono migliorerebbe con il superamento, al momento prematuro, di 1710, riproponendo 1750 e quindi per i prossimi mesi 1850 e 2000.
Il movimento rialzista di fondo permane intatto finché le quotazioni stazionano al di sopra di 1600.

*** Il QQQQ (Etf per il Nasdaq 100) ha una quotazione pari al valore del Nasdaq 100 diviso 40.

SEMICONDUCTOR INDEX (SOX)

L’indice dei semiconduttori Sox (PC 492), ha costruito una fase di accumulazione fra 365-370 e 440-450, da settembre 2004 al 11 luglio 2005 che ha consentito una risalita che ha portato le quotazioni al test di 550-560 a inizio anno, dove sono scattate le vendite.
Per le prossime settimane appare possibile la continuazione del movimento di consolidamento in atto fra 490-510 e 550-560, livello intermedio 535.
La violazione di 490, abbastanza probabile, determinerebbe una discesa più ampia con obiettivi 450/55, quindi 430-440, dove sono attesi nuovi acquisti.

Il rischio di discese più ampie si allontanerebbe con il superamento di 530, prematuro.

VOLATILITA’ NASDAQ100 (VXN)

L’indice di volatilità del Nasdaq100 (VXN, PC 17.10) dopo essere fuoriuscito a fine gennaio dal canale ribassista che era in essere da luglio 2002, ha effettuato una salita arrestatasi a 20.59, per poi ridiscendere verso 15.00 (min. 14.70) e quindi muoversi fra 15.00 e 18.00.

L’improvviso aumento delle quotazioni ha allontanato la possibilità di un prossimo ritorno al di sotto di 14.00, riproponendo la parte alta del movimento laterale sopra indicato.
Nuove tensioni al di sopra di 18.00, con salite verso 20.50, quindi la forte resistenza statica a quota 22.50, dove dovrebbe avviarsi un movimento laterale compreso fra tale livello e 15.00-16.00.
Viceversa la violazione di 14.00, determinerebbe una discesa a testare il forte supporto statico in area 12.00-12.50.

(*) Analisi della tendenza di breve/medio periodo (v. Legenda), utilizzando le chiusure della seduta precedente. La freccia verde indica un miglioramento del quadro tecnico, mentre la freccia rossa segnala un peggioramento. L’assenza di frecce indica una conferma dell’analisi fatta nel report precedente.

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LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

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