NASADQ100 REPORT: ANALISI INDICI E TITOLI 20070528

28 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

SOTTO LA LENTE: NASDAQ100 INDEX

Da fine 2006 a fine aprile 2007 l’indice si è mosso in un intervallo sostanzialmente compreso fra 1710/050 e 1850. Nelle ultime settimane abbiamo assistito a una nuova salita che ha condotto le quotazioni sopra 1850, a testare 1900/25, dove sono prevalse le prese di beneficio.
Per le prossime sedute: il quadro è laterale. Finché le quotazioni si mantengono sopra 1850 rimane possibile una ripresa della salita con obiettivi 1950 e 2000. Il quadro si indebolirebbe sotto 1780, poco probabile al momento.

Indice di Volatilità VXN (PC 17.07), supporto a 15.50-16; resistenza in area 18.00/50. Moderate tensioni sopra 18.00/50, con obiettivo 20.00/60

Microsoft (PC 30.848)
La base creatasi sopra 26.50/27.00 ha consentito l’avvio un rally verso 29.00, seguito dal gap-up verso 31.00.
Per le prossime settimane: probabile consolidamento sopra 30.00/50, prima di nuove salite a testare 31.50/32.00 dove sono probabili prese di beneficio. Oltre tale resistenza, test a 35.00.
Perdita di spinta rialzista al di sotto di 28.50, poco probabile la momento.

Qualcomm (PC 43.35)
Dopo un consolidamento sopra quota 42.00, le quotazioni si sono portate al test di 47.00/48.00, dove sono prevalse nuove prese di beneficio
Per le prossime settimane: è probabile un consolidamento sopra 41.50/42.00, la cui tenuta consentirebbe una riresa della salita con obiettivi: 47.00/48.00 e quindi 51.00.
Indebolimento al di sotto 42.00, con correzione a testare 39.50.

Oracle (PC 19.24)
La base creatasi sopra 16.00 a febbraio-marzo 2007 ha consentito una progressiva risalita a testare 19.50.
Per le prossime settimane: finché le quotazioni si mantengono sopra 18.50 sono possibili nuove salite a testare 20.00 e 21.00.
L’eventuale violazione del supporto statico a 18.50 avvierebbe una correzione a testare 17.50.

Maxim Integrated Product (PC 30.44)
Da novembre 2006 il titolo si muove all’interno di un canale laterale compreso fra 28.50 e 34.00, con livello intermedio a 30.00.
Per le prossime settimane: il quadro è debole/laterale. E‘ possibile un consolidamento sopra 30.00, la cui tenuta consentirebbe un successivo rally a testare 31.50. Sopra questo livello il quadro tecnico migliorerebbe con la possibilità di salite verso 33.00.
Deterioramento in caso di violazione di 30.00, con possibile discesa verso 28.50 e quindi 27.50.

Apple (PC 113.62)
La congestione fra 83.00 e 98.00 dei primi mesi dell’anno ha dato origine a una rapida salita a testare 115.00
Per le prossime settimane: è possibile un ritracciamento verso 105.00, dove dovrebbe avviarsi un consolidamento fra tale livello e 115.00/117.00.
Indebolimento sotto 102.00, con rischio correzione verso 95.00.

Intel (PC 22.16)
Il rally avviatosi ad aprile in prossimità di 19.00 ha consentito alle quotazioni di portarsi al test di quota 23.00, dove transita la trendline ribassista in essere da inizio 2004.
Per le prossime settimane: è probabile un consolidamento sopra 21.00/50, prima di una possibile rottura a rialzo della trendline ribassista con primo obiettivo in area 24.00/25.00.
Negativa la violazione di 20.50, che renderebbe probabile un ritorno verso 19.00.

PHILADELPHIA SEMICONDUCTOR INDEX (SOX)

L’indice dei semiconduttori Sox (PC 480.63) ha effettuato da novembre 2006 ad aprile 2007 un consolidamento fra 450 e 490, per poi superare la resistenza e portarsi a testare 510, dove sono prevalse le prese di beneficio.

Per le prossime settimane: è in corso un consolidamento in prossimità del supporto statico a 480, la cui tenuta dovrebbe consentire un rally a ritestare 510/520..

Il quadro tecnico si indebolirebbe in caso di discese confermate sotto 480, con rischio di correzioni verso 450/460.

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Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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