Nasa individua nuovi pianeti: simili alla Terra, ci sarà vita?

12 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – La realtà nello spazio supera talvolta la fantasia. Alla ricerca di nuove galassie i ricercatori della Nasa, nel centro di ricerca Moffat Field in California, hanno individuato nell’ambito della missione Kepler pianeti candidati come “abitabili” fuori dal nostro sistema solare. Gli scienziati americani hanno, infatti, ravvisato che esiste una ampia gamma di “mondi” paralleli in orbita sopra la nostra testa, attorno a stelle.

Alcuni sono brillanti come diamanti, altri appaiono neri come il carbone. “Ci troviamo di fronte a una enorme varietà di pianeti di tutti i tipi. Questa è una grande sorpresa”, ha spiegato al quotidiano di Londra, The Indipendent, il ricercatore che sta lavorando sul progetto, William Borucki.

Il telescopio spaziale Kepler, lanciato quattro anni fa nello spazio, ha perlustrato il cielo seguendo lo scintillio di luce causata dal passaggio di qualche cometa o pianeta. E i risultati sono sorprendenti: finora ha identificato 2740 pianeti fuori dal sistema solari.

Secondo Borucki “almeno il 90% dei pianeti candidati come tali sono suscettibili di essere confermati alla fine dei test”. Ad oggi sono stati individuati circa 350 pianeti fuori dal sistema solare di dimensioni simili a quella della Terra, ma nessuno finora è stato definito come “abitabile” perché presenta condizioni troppo calde oppure troppo fredde rispetto alla Terra.

Ma i ricercatori sono ottimisti, in quanto hanno anche messo a fuoco che esistono almeno una cinquantina di sistemi planetari che presentano più di un pianeta in orbita attorno a una stella. Una situazione che ricorda vista dal telescopio quella della Terra.